Il Pd fa la guerra ai pavoni: è scontro con gli animalisti

Troppi pavoni in libertà a Ravenna, l'amministrazione comunale di centrosinistra ha pubblicato un bando per la cattura dei volatili e il loro trasferimento altrove. Gli animalisti contro il Pd: "Non basta tingersi di "green" nei comizi pre-elettorali"

Alcuni pavoni presenti a Ravenna
Alcuni pavoni presenti a Ravenna

Animalismo ed ambientalismo sono alcuni dei temi tradizionalmente considerati prioritari, dalla sinistra. Eppure, talvolta il rapporto fra le associazioni a favore degli animali e gli esponenti del centrosinistra si è incrinato proprio su queste tematiche. E l'ultimo caso in ordine cronologico arriva da Ravenna: il sindaco Pd, Michele De Pascale, preoccupato dalla presenza sempre più consistente di pavoni in libertà che starebbe dando adito a numerose segnalazioni da parte dei residenti, ha dato mandato agli uffici comunali di predisporre un bando per la cattura dei volatili e il loro conseguente trasferimento altrove. E ciò è bastato per innescare una polemica con gli animalisti, che non hanno affatto gradito la decisione.

Il Comune ha ricordato nell'avviso come i pavoni siano in grado di riprodursi nei circostanti ambienti naturali o semi-naturali. E come negli anni la popolazione aviaria del lido ravennate è cresciuta spontaneamente fino a raggiungere un quantitativo stimato di 30-40 individui, con tendenza all’aumento. "Considerando le numerose segnalazioni che continuano a pervenire all'amministrazione relativamente al degrado urbano dovuto alle deiezioni rilasciate dagli animali durante il loro vagare e al disagio dovuto all’appollaiarsi degli animali sui tetti delle case o sulle auto parcheggiate, a volte con conseguente rottura di coppi oppure danni alla carrozzeria delle auto - si legge nel bando comunale - al fine di mitigare le problematiche relative alla presenza di pavoni si è valutato di spostare gli stessi in un sito più idoneo ricorrendo ad una richiesta di manifestazione di interesse rivolta a soggetti in grado di catturali, trasferirli e successivamente gestirli".

"Di green c’è solo il washing"

Una scelta che non è tuttavia piaciuta ad alcune associazioni animaliste, che non hanno esitato ad attaccare duramente la giunta De Pascale. "Se i nostri amministratori vogliono farci pensare a parchi e giardini in stile Disneyland come luogo di destinazione dei pavoni, le disposizioni relative all’individuazione di un sito idoneo citano voliere di adeguato volume, di altezza non inferiore a 1,60 m. Gabbie minuscole per animali nati e vissuti in libertà, ecco l’idea di benessere animale di sindaco e dirigenti - il pensiero dell'associazione animalista Clama Ravenna, espresso in una nota su Facebook - non basta tingersi di "green" nei comizi pre-elettorali.

Perché qua, fra alberi tagliati dissennatamente, colonie feline che non vengono seguite, nutrie abbattute nei modi più crudeli, cementificazione, sponsor di grandi eventi in ecosistemi fragilissimi, di green c’è solo il washing". Un legame che sembrava saldo, ma che appare invece ormai compromesso.

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