Roma, nordafricano massacra un passante al grido di "Allah Akbar"

A due passi dal Vaticano, un tunisino ha massacrato di botte un passante. Durante il pestaggio, l'aggressore invocava Allah ed esaltava l'Isis

Roma, nordafricano massacra un passante al grido di "Allah Akbar"

Urla "Allah Akbar" e massacra di botte un passante: un tunisino, visibilmente ubriaco, ha aggredito un uomo nei pressi del Vaticano.

Sono le 19.30 di ieri, quando la polizia interviene in un pestaggio che potrebbe avere i contorni del terrorismo. Un tunisino di 31 anni, infatti, stava sfogando la sua ira contro un povero passante. Il massacro ha fatto preoccupare gli inquirenti perché era accompagnato da urla ineggianti l'Isis e Allah.

La vittima è stata riempita di calci e pugni fortissimi tanto che lo hanno immobilizzato a terra. Alcuni testimoni, preoccupati dalle urla e da un possibile degenero della situazione hanno immediatamente chiamato gli agenti che dopo qualche tempo sono riusciti a bloccare la furia del tunisino. Il nordafricano era ubriaco e sempre gridando frasi ineggianti lo Stato islamico ha cercato anche di scagliarsi contro la polizia.

I militari lo hanno portato al comando e ora stanno facendo diverse verifiche sull'aggressore. Vogliono capire se l'uomo possa avere alcuni legami con il terrorismo.

Le sue urla e il luogo dell'aggressione così vicino al Vaticano hanno messo in allarrme gli inquirenti che hanno deciso di fare luce sul tunisino. Attualmente, la vittima è ricoverata in ospedale: se l'è cavata con qualche ferita più o meno grave e un grosso spavento

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