Spazio, dalle fusioni delle stelle nasce l'oro e il platino
Osservando le onde gravitazionali gli scienziati hanno scoperto nuvole di oro, platino, uranio formatesi dopo lo scontro fra due stelle avvenuto a 130 milioni di anni luce
Le osservazioni dele onde gravitazionali hanno permesso agli scienziati di scoprire una nuova incredibile miniera d'oro e di platino. Tutto parte dall'esplosione derivante dallo scontro fra due stelle, avvenuto alla distanza di circa 130 milioni di anni luce. L'impatto ha lanciato nello spazio prima un’onda gravitazionale, poi raggi gamma e radiazioni di diverso tipo. Attenta e minuziosa è stata l'osservazione di questo incredibile fenomeno spaziale, attraverso l'utilizzo contemporaneo di 70 strumenti. Si è alzata persino una nube dai residui dell'esplosione, generando metalli pesanti come l'oro, il platino e l'uranio. Tutto questo oro è pari a dieci volte la massa della Terra. Ma è talmente lontano da rendere impensabile l'ipotesi di poterlo raggiungere.
Le osservazioni fatte dal telescopio Very Large Telescope (Vlt) e guidate da ricercatori italiani, grazie alle onde gravitazionali, risolvono il mistero, che durava da decine di anni, sull’origine di quasi la metà di tutti gli elementi più pesanti del ferro. Alle stesse conclusioni portano i dati raccolti dal telescopio spaziale Hubble della Nasa.
Gli scienziati hanno inoltre avuto la prima conferma diretta che le collisioni tra stelle di neutroni danno origine ai famosi "lampi di raggi gamma" (o Gamma-Ray Burst, GRB) di breve durata. I risultati di Ligo-Virgo sono stati pubblicati sulla rivista Physical Review Letters, mentre molti altri articoli sia delle collaborazioni Ligo e Virgo che della comunità astronomica legata ai telescopi spaziali, come Integral, Fermi, Swift e Agile sono stati presentati o accettati per la pubblicazione in varie riviste, e vedono protagonisti moltissimi ricercatori italiani, alcuni dei quali come primi autori.
Le onde gravitazionali sono le chiavi dell'universo
Quelle al centro della nuova scoperta (in parte anche Made in Italy) di oggi sono perturbazioni del campo gravitazionale che si propagano alla velocità della luce. Sono state previste dalla "Teoria della Relatività Generale" formulata da Albert Einstein. Einstein rivoluzionò i concetti di spazio e di tempo ipotizzando che uno stesso fenomeno, osservato da sistemi di riferimento diversi, potesse apparire diverso, al punto che anche il tempo potesse scorrere in modo diverso. Al sistema di riferimento che descrive un fenomeno si deve quindi aggiungere, alle tre coordinate spaziali, una coordinata temporale passando da tre a quattro dimensioni ( spazio-tempo).
L’osservazione delle onde gravitazionali è importante perché ci permette di ottenere informazioni significative e complementari all’osservazione di onde elettromagnetiche (luce, onde radio, raggi X e gamma) e di particelle elementari (raggi cosmici, neutrini) di origine astrofisica. Saranno così svelati aspetti dell’universo finora inaccessibili: i processi più drammatici del cosmo sono sorgente di onde gravitazionali, e l’osservazione di queste onde ci consente di ottenere informazioni sulle masse e sui meccanismi coinvolti nell’emissione.
Inoltre, contrariamente ai telescopi che possono osservare solo una piccola porzione del cielo alla volta, i rivelatori di onde gravitazionali sono per loro natura non direzionali e sono quindi in ascolto di un grande volume di universo, il cui raggio è ovviamente determinato dalla sensibilità dei rivelatori.
Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
ottimoabbondante
16 Ott 2017 - 22:05
@loredana e Trantor (quello della trilogia di Asimov?). Dipende da punti di vista. Era solo una formale discussione. C'é chi ha fede e chi no. Io ho fede. Con questo voglio dire che non credo, sia ben chiaro, fermamente a quanto descritto in genesi sulla creazione. Tutt'altro ed anche la chiesa cattolica afferma che é solo una descrizione allegorica su fatti accaduti in epoche remotissime. Ci sono peró alcune cose che né Einstein, né Fermi, ne Rubbia, ne tanti altri hanno dato spiegazioni esaustive. E dubito che ne daranno in futuro. Poi ognuno é libero di credere in cio´che vuole o ritiene opportuno credere.
Mostra tutti i commenti (14)
manfredog
16 Ott 2017 - 17:11
..mah, peccato per i cinque, di stelle, perché loro non si vogliono fondere con nessuno..!!..eppure di movimento ne fanno tanto..arimah.. mg.
Loredanasmntt
16 Ott 2017 - 17:16
Semplicemnte meraviglioso. E pensare che dopo tutto questo ci sono ancora persone che si ostinano a voler credere a storielle racchiuse in libri vecchi di migliaia di anni.
Azo
16 Ott 2017 - 17:22
Mandiamo Napolitano e che lo porti lui al Monte dei PASCHI o alla banca Etruria!!! potranno cosi finanziare i comunisti in crisi!!!
ateius
16 Ott 2017 - 17:48
ogni tanto un pò di Universo a risollevare le menti. un pò di materia oscura.. qualche neutrino, un pianeta Terra così diverso e Unico nel sistema solare.. da rendere muto lo scienziato più colto. così, ciò che ognuno dice, può essere realtà.
ottimoabbondante
16 Ott 2017 - 17:55
@Loredanasmntt. Mi vorresti spiegare come ci é arrivata quella palla dalla quale si é generato il big-bang? Chi ce l'ha messa??? Se la teoria del big bang fosse vera, tutti gli altri fenomeni, come quello descritto in questo articolo, provengono da questo. Dunque, spiegami l'origine di questa palla supercompressa dalla quale poi c'é stata l'esplosione immensa teorizzata dagli scienziati. Gliel'ho chiesto ad uno scienziato professorone: non ha saputo darmi una coerente risposta ma solo fumose disquisizioni filosofiche.
stenos
16 Ott 2017 - 18:04
Adesso il pd pensa a come tassare tutto questo ben di Dio.....
stufo
16 Ott 2017 - 18:31
TRANTOR
16 Ott 2017 - 18:58
Per ottimoabbondante. Una spigazione scientifica esaustiva dell'origine dell'universo ancora non c'è ma non è detto che in futuro non si possa giungere ad una soluzione. Questo non significa che nel frattempo si debba dar credito a "storielle racchiuse in libri vecchi di migliaia di anni", come dice loredanasmtt. Dai tempo al tempo e questi quesiti troveranno una risposta. Quanto tempo? Un anno? Dieci anni? Cento anni? No saprei dire. Il progresso scientifico alle volte può essere lento, però è inarrestabile. Intanto godiamoci queste scoperte.
Loredanasmntt
16 Ott 2017 - 19:08
@ottimoabbondante, beh per prima cosa non parlavo dell'esistenza o meno di un entitá divina (di cui non potrei provarne o meno l'esistenza), ma parlavo delle religioni e di tutte quelle assurditá scritte nei vari testi sacri. Ma si sta divagando dalla materia dell'articolo. Per concludere però la sua risposta, un tempo i fulmini che cadevano dal cielo erano visti come una punizione divina, si é scoperto poi fossero un banale fenomeno metereologico; attribuire quello che ancora non si conosce al sovrannaturale é sinonimo di una civiltà primitiva e di menti deboli.
stufo
16 Ott 2017 - 20:08
L'anonimo ha scritto che se si fondono 5stelle e PD si forma una miniera di mxxxa !
stufo
16 Ott 2017 - 21:02
Anonimo dice che se 5stelle e Pd si fondono nascerebbe una miniera di... (censura).
il_viaggiatore
16 Ott 2017 - 21:23
È stupendo. Ma permettetemi una doverosa osservazione: guardate la percentuale di italiani tra i firmatari degli articoli, guardate da quali università vengono. Si sta sempre a dare addosso all'università, che in Italia prende finanziamenti ridicoli rispetto ad altri paesi, eppure guardate che cosa sappiamo fare!
Antenna54
16 Ott 2017 - 21:34
130 milioni di anni luce, sono commosso, manco con la mia auto li farei mai ... sigh ...
ottimoabbondante
16 Ott 2017 - 22:05
@loredana e Trantor (quello della trilogia di Asimov?). Dipende da punti di vista. Era solo una formale discussione. C'é chi ha fede e chi no. Io ho fede. Con questo voglio dire che non credo, sia ben chiaro, fermamente a quanto descritto in genesi sulla creazione. Tutt'altro ed anche la chiesa cattolica afferma che é solo una descrizione allegorica su fatti accaduti in epoche remotissime. Ci sono peró alcune cose che né Einstein, né Fermi, ne Rubbia, ne tanti altri hanno dato spiegazioni esaustive. E dubito che ne daranno in futuro. Poi ognuno é libero di credere in cio´che vuole o ritiene opportuno credere.