Ecco i genitori sadici: legavano i 13 figli al letto ​e gli toglievano il cibo per mesi

I coniugi Turpin, già balzati alle cronache per via del sadismo, condannati per tortura e maltrattamenti sui figli. In ballo c'è l'ergastolo

Ecco i genitori sadici: legavano i 13 figli al letto ​e gli toglievano il cibo per mesi

Una storia orrenda è giunta a noi dalla California: David e Lousie Turpin sono stati dichiarati colpevoli di tortura nei confronti dei loro tredici figli. Il "caso Turpin" era già noto alle cronache anche per via dell'estremo sadismo che lo interessa, ma l'emersione di ulteriori dettagli sembra aggravare un quadro già inquietante e gravissimo di suo.

Sapevamo della prigionia, della mancanza di cibo forzosa, dei lucchetti e del fatto che una dei malcapitati, la giovane diciassette, fosse riuscita a mettersi in salvo, raccontando poi tutto alle forze dell'ordine e consentendo al mondo di scoprire una storia terribile che ha tutte le fattezze di un'immane violenza fisica e psicologica, ma non conoscevamo nello specifico le condizioni a cui i tredici erano costretti.

La giustizia adesso ha iniziato a fare il suo corso e per i due è giunta, in maniera inesorabile, la condanna del tribunale statunitense. Ai tredici non era consentito né lavarsi né muoversi per andare a scuola. Anzi. Almeno una sciacquata era garantita sì, ma solo una volta nel corso di un intero anno. Poi compare una sorta di gioco che i due mettevano in atto. Per soddisfare loro stessi, s'intende: posizionare le pietanze in maniera non raggiungibile per coloro che erano sostanzialmente dei detenuti in condizioni disumane.

I coniugi hanno ammesso le loro responsabilità nei confronti dei loro figli.

A stupire, tra le varie sfaccettature, è anche la motivazione fornita dai Tourpin: i tredici sono stati sottoposti a un vero e proprio calvario "per punizione". Bisognerà attendere la disposizione definitiva del processo. In ballo, stando a quanto riportato pure sul quotidiano citato, c'è l'ergastolo.

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