Sandra, la prima "santa fidanzata" della Chiesa cattolica

Sandra Sabattini potrebbe divenire la prima "santa fidanzata". La Congregazione per le cause dei santi sta vagliando la guarigione di Stefano Vitali

Sandra, la prima "santa fidanzata" della Chiesa cattolica

Sandra Sabattini potrebbe diventare la prima santa fidanzata della storia della Chiesa cattolica. ll processo di beatificazione, infatti, sarebbe vicino ad una svolta. Secondo quanto si apprende su Aci Stampa, presso la Congregazione dei santi sarebbe arrivata la documentazione relativa alla guarigione di Stefano Vitali, ex presidente della provincia di Rimini.

La storia è questa: Vitali, che nel 2007 era assessore ai servizi sociali, scopre di avere un cancro all'intestino. L'operazione d'urgenza, considerato lo stato della malattia, sembrerebbe non avere contribuito più di tanto alla guarigione. Il braccio destro di don Oreste Benzi ha ricordato "...quello che disse uno dei chirurghi che mi aveva operato a mia moglie, subito dopo l’intervento: ora non iniziate a girare per ospedali in cerca di una cura, è meglio che Stefano trascorra serenamente quello che gli resta da vivere", così come si legge su Il Resto del Carlino. Le speranze di sopravvivenza per Vitali, insomma, erano minimali.

Don Oreste Benzi chiede così l'intercessione di Sandra Sabattini, ragazza investita da un'auto ad Igea Marina e poi deceduta dopo essere entrata in coma nel 1984, per la quale dal 2006 era già in corso una causa di beatificazione sostenuta da circa sessanta testimonianze e da don Benzi stesso. La "fidanzata santa", così com'è stata definita, faceva parte della Comunità "Giovanni XXIII". Il sogno della giovane era quello di andare in Africa per fare il medico missionario. Iscritta alla facoltà di medicina, Sandra era una fervente cattolica sin da bambina. All'età di dodici anni è stata "sorpresa" mentre scriveva riflessioni spirituali e ha dedicato la sua giovinezza all'assistenza e al sostegno delle persone povere, dei portatori di handicap e dei tossicodipendenti. Ma Sandra, la "santa del quotidiano", era fidanzata. E questo, nella storia dei santi e dei beati riconosciuti dalla Chiesa cattolica, rappresenterebbe un unicum assoluto.

"Prego e pregate anche voi Sandra, affinché aiuti Stefano a sconfiggere la malattia", aveva detto più volte don Benzi alla "Papa Giovanni". Parole che adesso sono sottoposte all'attenzione del Vaticano.

Alberto Ravaioli, ex sindaco di Rimini e primario di oncologia dello stesso comune, avrebbe ammesso l'inspiegabilità dell'improvvisa guarigione di quello che poi sarebbe diventato il presidente della provincia. Sandra Sabattini, se la Congregazione per le Cause dei Santi dovesse valutare positivamente questi fatti, potrebbe divenire la prima "santa fidanzata" del cattolicesimo.

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