
La Marina Militare ha firmato un emendamento per studiare le opzioni più interessanti per integrare nuove tecnologie sui sottomarini U212, al fine di aggiornare i suoi sottomarini classe Todaro.
L'emendamento n. 6 del contratto U212 NFS, acronimo di Near Future Submarine, firmato dal contrammiraglio M. Cannarozzo, aggiunge una nuova proposta di modifica ingegneristica incentrata sullo studio del primo lotto di sottomarini U212A classe Todaro, per determinare quali sistemi devono essere aggiornati utilizzando le ultime tecnologie sviluppate per il programma Near Future Submarine.
L'obiettivo di questo nuovo piano è quello di idividuare le migliori soluzioni tecnologiche da installare sui sottomarini U212 classe A che sono attualmente in forza alla flotta subacquea italiana, composta da quattro battelli di questa classe: il Salvatore Todaro, lo Scirè, il Pietro Venuti e il Romeo Romei; e quattro battelli della classe Sauro prossimi alla fine della loro vita operativa. Sebbene queste imbarcazioni siano ancora considerate "tra le più avanzate al mondo", scrive il sito specializzato Naval News, i sottomarini classe Todaro sono in mare da quasi vent'anni, e hanno accumulato decine di migliaia di ore di navigazione. Di conseguenza necessitano di aggiornamenti e soluzioni che possano sostituire le apparecchiature considerate "obsolete".
Lo studio Occar per aumentare le capacità della flotta
Lo studio è stato affidato alla Occar, l'Organizzazione congiunta per la cooperazione in materia di armamenti, che individuerà tutti i sistemi e le apparecchiature che richiedono implementazioni o sostituzioni di tecnologia. Le soluzioni adottate si baseranno in gran parte su quelle sviluppate per la nuova classe di sottomarini U212 NFS, unità che entreranno presto a far parte della flotta italiana.
Secondo quanto riportato queste integrazioni saranno sufficienti a colmare il "divario tra le due generazioni di sottomarini". Garantendo ai vecchi Todaro l'accesso a "soluzioni all'avanguardia e consentirà un sistema di supporto logistico condiviso, apportando chiari vantaggi in termini di costi ed efficienza".
I sottomarini classe Todaro
I sottomarini di progettazione tedesca U212, prodotti in consorzio da Howaldtswerke, Nordseewerke e Fincantieri, sono unità convenzionali che misurano 55 e 57 metri, con un dislocamento di 1.800 tonnellate e un equipaggio di 27 operatori, tra ufficiali e marinai. Armati di siluri pesanti da 533 mm "Black Shark", sono spinti da propulsione convenzionale e possono raggiungere una velocità di 20 nodi in immersione.
Alla classe Todaro è affidato la difesa del dominio sottomarino nazionale e la salvaguardia degli interessi italiani nei fondali marini.
Considerato l'aumento delle minacce in questo campo di battaglia sommerso, l'aggiornamento dei Todaro e l'arrivo nella flotta di due nuove unità della classe aggiornata U212 Nfs Evo, la scelta non può che essere considerata lungimirante.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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