Le Ferrovie dello Stato sbarcano in Iran. L'accordo vale cinque miliardi

Il gruppo impegnato sull'Alta velocità e nella formazione del personale locale

Il presidente iraniano Rouhani in visita a uno degli impianti nucleari
Il presidente iraniano Rouhani in visita a uno degli impianti nucleari

Vale fino a cinque miliardi di euro l'operazione messa a segno dalle Ferrovie dello Stato (Fs) a Teheran, con la quale gli italiani si impegnano in una serie di progetti in cui affiancheranno la RAI, gruppo delle ferrovie iraniane, per la costruzione di linee e la formazione del personale locale.

L'accordo siglato a Teheran prevede lo sviluppo di alcune linee dell'Alta velocità e l'assistenza nella ricerca di materiale rotabile anche per le linee convenzionali, ma pure un programma completo per preparare il personale delle ferrovie iraniane.

L'annuncio dell'intesa è avvenuto nella capitale iraniana, a due settimane di distanza da una visita a Roma del presidente Hassan Rohani, la prima in Occidente dopo la riapertura del Paese ai mercati internazionali. In quell'occasione, con una delegazione di imprenditori, ha stretto una serie di accordi per iniziative di tipo commerciale.

Accordi di

cooperazione sono stati stretti anche in altri settori, da quello energetico all'agro-alimentare. "I due paesi - ha commentato il ministro Maurizio Martina - stanno gettando le basi per uno sviluppo più ampio di partnership".

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