Monarch Airlines fallisce nella notte. 110mila passeggeri a terra

L'operazione di rimpatrio più grande dal Dopoguerra: migliaia bloccati all'estero

Monarch Airlines fallisce nella notte. 110mila passeggeri a terra

Cessa le operazioni ufficialmente durante la notte, lasciando a terra 110mila passeggeri e trentacinque aerei. Finisce così la parabola della compagnia low cost Monarch Airlines, con oltre 300mila prenotazioni ora cancellate e il governo britannico impegnato in quella che è stata definita l'operazione di rimpatrio più grande dopo il Dopoguerra, con trenta aerei in servizio per riportare a casa tutti i clienti bloccati all'estero.

La compagnia, con alle spalle mezzo secolo di storia, un passato da charter e base a Luton, trasportava circa sei milioni di passeggeri ogni anno verso più di quaranta destinazioni, anche italiane. Gli aerei volavano su Roma Fiumicino, Napoli, Torino, Venezia e Verona.

La Monarch era in crisi dal 2009, quando l'avvento delle compagnie low cost aveva cambiato il

mercato per le charter. Nel 2014 la proprietà era passata a Greybull Capital, poco prima che scadesse la licenza commerciale. Poi il ridimensionamento e la conversione al modello low cost. Che non però bastato a salvarla.

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