Belgio, Meloni: "L'Italia condanna fanatismo e terrorismo"

Durissime le reazioni del mondo politico all'attentato che ha colpito Bruxelles

Belgio, Meloni: "L'Italia condanna fanatismo e terrorismo"
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Il terrorismo islamico torna a colpire il cuore dell'Europa. Due svedesi sono stati uccisi in un attentato ad opera di una persona che ha rivendicato l'appartenenza all'Isis stasera nel centro di Bruxelles, proprio mentre si gioca la partita Belgio-Svezia valida per le qualificazioni a Euro 2024.

Abdeslam Jilani, che nel video di rivendicazione si fa chiamare Slayem Slouma, dice: "Mi sono vendicato per i musulmani. Ho ucciso tre svedesi ora. Si vive per la religione e si muore per la religione. Sono pronto a incontrare Dio felice e sereno". L'attentatore che attorno alle 19 di oggi ha imbracciato un kalashnikov e sparato a tre tifosi svedesi, subito dopo l'attacco terroristico, pubblica sul web un video in cui rivendica l'appartenenza all'Isis e dice di aver compiuto il gesto per "vendicare i musulmani". Il presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, ha subito rivolto, via social, un pensiero alle famiglie delle vittime e ha espresso il suo "sincero sostegno alla polizia belga, perché catturi rapidamente il sospettato". E, infine, ha assicurato:"Insieme, restiamo uniti contro il terrorismo". Il presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola si dichiara subito "inorridita dagli omicidi avvenuti stasera nel cuore di Bruxelles. Il terrore e l'estremismo - dice via social - non possono infiltrarsi nelle nostre società", E ancora: "Le persone devono sentirsi al sicuro. L'odio non vincerà. I miei pensieri vanno ai parenti delle vittime. Auguro una pronta guarigione ai feriti".

"Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni segue con preoccupazione le notizie sull'attentato compiuto a Bruxelles, nel cuore dell'Europa", si legge in una nota diramata da Palazzo Chigi con cui si ribadisce che:"L'Italia condanna con decisione ogni forma di violenza, fanatismo e terrorismo, ed esprime il più profondo cordoglio per le vittime e per le loro famiglie". Durissima anche la reazione del vicepremier Matteo Salvini. "Altre vittime della bestialità dell'estremismo islamico: due morti a Bruxelles, l'assassino ha gridato Allah Akbar ed è in fuga. Dopo il violento attacco a Israele, tutto l'Occidente è sempre più in pericolo", ammonisce Salvini in un post pubblicato su Instagram in cui ricorda: "L'Italia è e sarà sempre contro la barbarie islamiche, a difesa della nostra storia e dei nostri valori". Anche Carlo Calenda, leader di Azione, esprime il suo cordoglio per le vittime e la sua"massima solidarietà alle famiglie colpite in nome di un insensato fanatismo religioso". La piddina Debora Debora Serracchiani twitta: "Non c'è Dio né Allah che possa giustificare tutto questo, solo la malvagità degli uomini. Pietà per gli innocenti falciati a #Bruxelles, vittime del terrore, della follia, dell'incitamento all'odio. Ci difenderemo ma non ci porteranno mai sulla loro strada di violenza". Sulla stessa lunghezza d'onda si posizionano le parole dell'eurodeputata dem Alessandra Moretti che definisce "terribile" quanto è successo:"Dobbiamo avere tutti quanti la responsabilità di arginare i terroristi e di lavorare per la pace. Purtroppo, - conclude la piddina - l'odio genera odio così come la vendetta porta vendetta. E a farne le spese sono sempre gli innocenti". Durissimi i commenti degli eurodeputati del Carroccio. "Che cosa ha di religioso una 'religionè che arriva ad uccidere innocenti? Capite perché serve ribadire il nostro no all'estremismo islamico? Inaccettabile", scrive su Twitter, Angelo Ciocca. "Il terrorismo islamico è ovunque e sta colpendo nelle nostre strade. Non dobbiamo farci sopraffare dalla paura. L'Occidente deve reagire", le fa eco la collega Susanna Ceccardi, ancora scossa dall'attentato che ha colpito il "cuore simbolico dell'Europa". Anche la delegazione dei pentastellati a Bruxelles parla di "violenza inaudita" ed esprime il suo cordoglio per le vittime: "Non c'è nessuna religione che possa giustificare quanto accaduto".

Da Roma, interviene Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, riaffermando la necessità che "gli Immam e tutto il mondo musulmano integrato partecipino a processi di cambiamento pubblico ricordando le parole di Papa Francesco e cioè che nessuno è legittimato ad uccidere in nome di Dio".

Il meloniano Antoniozzi chiede "alle comunità islamiche integrate" di "alzare la voce della pace e di ricordare che la violenza genera violenza" ribadendo quamto sia determinante il loro contributo"per evitare che questo terribile clima si propaghi e che altri innocenti muoiano come è successo stasera in Belgio".

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