Ecco quanto ha dichiarato al Fisco Giorgia Meloni

Il primo ministro non percepisce "alcun compenso" dalla presidenza del Consiglio: l'imponibile ammonta a poco più di 150mila euro

Ecco quanto ha dichiarato al Fisco Giorgia Meloni

Il reddito imponibile dichiarato al fisco dal primo ministro ammonta a poco più di 150mila euro (nel dettaglio 151.915 euro). È quanto emerge dal modello 730 consegnato nel 2022 all'Agenzia delle entrate e relativo ai redditi percepiti nel 2021 (clicca qui per leggerlo). Per la precisione, a fronte di questo imponibile, il reddito complessivo è di 160.706 euro.

"Nessun compenso da presidente"

Giorgia Meloni svolge un doppio ruolo pubblico: è sia presidente del Consiglio dei ministri sia membro della Camera dei deputati. Ecco perché, in riferimento ai compensi connessi all'assunzione della carica, ha dichiarato "di non percepire alcun compenso dalla presidenza del Consiglio, in base al divieto di cumulo con l'indennità spettante ai parlamentari" ai sensi dell'articolo 3 del decreto legge del 21 maggio 2013, n. 54. La dichiarazione di rinuncia porta la data del 20 gennaio scorso: risale dunque alla giornata di ieri.

L'articolo 3 del decreto legge del 21 maggio 2013 stabilisce che i membri del Parlamento che assumono le funzioni di presidente del Consiglio, ministro, viceministro o sottosegretario di Stato non possono cumulare il trattamento stipendiale previsto dall'articolo 2 della legge 8 aprile 1952, n. 212, con l'indennità spettante ai parlamentari ai sensi della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, "ovvero con il trattamento economico in godimento per il quale abbiano eventualmente optato, in quanto dipendenti pubblici, ai sensi dell'articolo 68 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165".

La casa di proprietà e lo stato civile

L'attuale presidente del Consiglio è stato nominato primo ministro il 21 ottobre scorso con il decreto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nella dichiarazione della situazione patrimoniale 2022, pubblicato sul sito della Camera dei deputati, si legge che il numero uno di Fratelli d'Italia è il proprietario di un solo fabbricato: si trova a Roma e sarebbe quello in cui vive con la sua famiglia, cioè con il compagno Andrea Giambruno e la figlia Ginevra. Meloni non possiede nessun altro bene immobile (tra terreni e febbricati).

L'imposta lorda è di 58.493 euro; il totale delle detrazioni e dei crediti d'imposta ammonta a 7.636 euro. Non figura nulla per quanto riguarda i beni mobili iscritti in pubblici registri (autovetture, aeromobili e imbarcazioni da diporto). Lo stesso vale per azioni quote possedute e funzioni di amministratore o sindaco di società.

Le dichiarazioni dei leader

Il reddito imponibile di Matteo Salvini è di 108.522 euro; quello complessivo ammonta a 115.852 euro. L'imposta lorda è di 39.834 euro. Il segretario della Lega risulta essere proprietario di un fabbricato a Milano. Nella sezione delle partecipazioni in società figurano A2A (3.500,000), Acea S.p.a. (250,000) ed Enel (392,000).

Invece Giuseppe Conte ha dichiarato una Jaguar nella sezione autovetture per quanto riguarda i beni mobili iscritti in pubblici registri. Il reddito imponibile del presidente del Movimento 5 Stelle è di 21.888 euro; quello complessivo è di 34.095. È proprietario di un fabbricato a Roma. È vuoto il capitolo dedicato alle azioni quote possedute e funzioni di amministratore o sindaco di società.

È scarna la sezione beni immobili (terreni e fabbricati) di Enrico Letta, che nella parte delle società dichiara Publicis Groupe SA Parigi - Francia (20.000). Il reddito complessivo del segretario del Partito democratico ammonta a 388.863 euro.

Il reddito imponibile e quello complessivo di Carlo Calenda sono rispettivamente di 63.990 euro e 65.291 euro.

Del Terzo Polo fa parte anche Matteo Renzi: nella sezione delle autovetture spuntano Land Rover RR Sport 3.0D e Mini Cooper SD Sport. Il suo reddito complessivo è di 2.584.448 euro; quello imponibile ammonta a 2.560.880 euro.

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