
Il Regno Unito sta facendo importanti progressi per potenziare le proprie capacità militari. Un chiaro esempio di tale strategia è il recente annuncio del Ministero della Difesa riguardo ai risultati ottenuti nel programma Ajax. Questo ambizioso progetto è stato ideato per integrare veicoli cingolati da ricognizione all'avanguardia, rispondendo così all'esigenza di modernizzare e rivoluzionare le forze armate britanniche.
In particolare, la rapida implementazione dei manicotti termici sembra voler dimostrare l'impegno delle forze di Sua Maestà nel migliorare le prestazioni balistiche dei propri armamenti. Tale innovazione non solo punta a ottimizzare l'efficienza operativa, ma potrebbe anche riaffermare il ruolo strategico del Regno Unito nel contesto della difesa internazionale, dove l'ottimizzazione delle risorse tecnologiche è fondamentale per mantenere un vantaggio competitivo.
Cosa sappiamo sulle maniche termiche
I manicotti sono componenti innovativi che vengono installati in posizioni strategiche sulla struttura di supporto dell'arma. Tale configurazione consente alla canna del cannone di muoversi liberamente all'interno di un involucro statico, garantendo così l'integrità complessiva del sistema. Sulla questione, il colonnello Jamie Hayward, Direttore del Programma Cavalleria Corazzata, ha spiegato che questi componenti sono stati progettati specificamente per adattarsi alla curvatura della canna del CT40, assicurando una perfetta sinergia tra il componente e l'arma.
Dall’analisi emerge, inoltre, che l'introduzione dei nuovi componenti potrebbe rappresentare un costante impegno per migliorare l'efficienza operativa, senza la necessità di apportare modifiche estese all'intero sistema di armamento. Simon Pearson, responsabile del portfolio Ajax presso il Defence Equipment and Support (DE&S), ha sottolineato che il traguardo è stato raggiunto in tempi record. Anche Scott Milne, Vice Presidente e Direttore Generale di General Dynamics Land Systems Uk, ha messo in evidenza come l'adozione dei componenti non solo aumenti la precisione del tiro, ma aiuti anche a gestire il profilo termico del veicolo da ricognizione. Tale aspetto risulterebbe particolarmente importante per le operazioni stealth, dove è fondamentale rimanere invisibili ai radar nemici.
Un progetto per sostituire la flotta obsoleta
Il veicolo Ajax, parte del programma Scout SV sviluppato da General Dynamics Uk, è stato progettato per sostituire la flotta obsoleta CVRT dell'Esercito. Armato con un cannone automatico da 40 mm e una mitragliatrice coassiale da 7,62 mm, l'Ajax rappresenta un elemento chiave nelle capacità ISTAR (Intelligence, Surveillance, Target Acquisition, and Reconnaissance) del Regno Unito. La sua torretta digitale è dotata di tecnologie avanzate per il targeting, fornite da Thales Uk, e presenta un'architettura elettronica completamente integrata (MORPHEUS), garantendo la compatibilità con i sistemi militari attuali e futuri. Il design del veicolo consente operazioni efficaci sia di giorno che di notte, fornendo intelligence tattica in tempo reale ai comandanti.
In termini di armamento e protezione, l'Ajax vanta un'armatura modulare che soddisfa gli standard di protezione balistica STANAG 4569 di Livello 4 contro proiettili da 14,5 mm e di Livello 3 contro mine. Tra le caratteristiche protettive sembrano esserci il liner anti-spruzzo, serbatoi di carburante montati lateralmente e sistemi di protezione attiva, tutti progettati per migliorare la sopravvivenza del veicolo sul campo di battaglia. Grazie a un potente motore diesel MTU da 600 kW, l'Ajax può raggiungere velocità fino a 70 km/h e ha un'autonomia di 500 km, dimostrando così un'eccellente mobilità, accompagnata da protezione e potere di fuoco superiori.
Investimento strategico
Da come si percepisce, il programma si configura come un elemento centrale di un'iniziativa di investimento da 41 miliardi di sterline, destinata alla modernizzazione dell'equipaggiamento dell'Esercito nel corso del prossimo decennio. Secondo le previsioni, quest’ultimo stimerebbe la fornitura di 589 veicoli corazzati cingolati di peso medio, distribuiti in sei varianti: Ajax, Apollo, Ares, Argus, Athena e Atlas. Costruiti su una piattaforma digitale flessibile, questi mezzi sono progettati per aggiornamenti continui, con calendarizzazioni già avviate per consentire l’integrazione di sistemi di difesa avanzati, munizioni airburst e sensori potenziati tramite intelligenza artificiale. A partire dal 2024, si prevede che oltre 180 veicoli Ajax saranno consegnati, rispettando gli standard operativi di Capability Drop 3, che rappresenta la prima configurazione schierabile e porterà alla Capability Drop 4, determinando così la piena operatività della flotta.
L'impatto economico
L'integrazione di questi veicoli nelle future formazioni del Brigade Combat Team (BCT) delle truppe britanniche, infine, potrebbe segnare un significativo miglioramento delle capacità operative, affiancando i carri armati principali Challenger 2 e Challenger 3. Inoltre, si apprende che il programma punta a supportare o creare circa 4.100 posti di lavoro in oltre 230 aziende con sede nel Regno Unito, offrendo potenziali opportunità di crescita economica attraverso le esportazioni.
Per tali motivi, quindi, si tende a convenire che tutto questo progetto, alla fine, non solo potrebbe rafforzare l'industria della difesa, ma consoliderebbe anche le partnership internazionali nel settore, contribuendo a una strategia complessiva di sicurezza del Regno Unito.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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