I dubbi del ministro del Lavoro sulle proposte di Renzi

Il ministro Giovannini: "Il contratto unico è una proposta vecchia e non può essere l'unica soluzione"

I dubbi del ministro del Lavoro sulle proposte di Renzi

"Questa non è una proposta nuova: riuscire a rendere più stabile il lavoro è una delle esigenze che tutti abbiamo. Nella legge di stabilità abbiamo introdotto un incentivo per le imprese che trasformano in tempo indeterminato un contratto a tempo determinato. Solo un lavoro che ha un respiro a lungo termine consente di metter su famiglia, di avere dei piani di vita a lungo termine. Dobbiamo vederla la proposta che farà Renzi e il suo team perché ce ne sono varie di versioni". Il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, in un'intervista radiofonica alla Rai, esprime dubbi e scetticismo sulle proposte in tema di lavoro del neo segretario del Pd, Matteo Renzi. "Per esempio c'è chi dice facciamo questa eliminazione dell'articolo 18 solo per i primi 3 anni in cui l'impresa capirà se la persona è valida o meno e poi lo trasforma in tempo indeterminato.

Altri invece nel passato hanno detto no, l'impresa deve avere libertà di licenziamento in cambio di un'indennità per tutta la vita lavorativa della persona, c'è un po' di confusione e speriamo che a gennaio queste diventino molto più concrete", ha aggiunto Giovannini.

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