Premio Top gun agli equipaggi dei treni più puntuali

Un «indice di puntualità del 90 per cento e rispettare tempi di percorrenza di 48 minuti». Sarà la Bergamo-Milano via Treviglio la «tratta rossa» su cui nei prossimi sei mesi sarà testata la validità del Piano di Trenord illustrato ieri dal governatore Roberto Maroni con il nuovo ad Cinzia Farisè e l'assessore Alessandro Sorte. L'obiettivo è passare dal 72 per cento di treni arrivati entro i 5 minuti di ritardo nel 2014 ad «almeno l'82 nel 2015» per arrivare «gradualmente al 90 per cento» entro il 2018. Grazie anche ai premi «Top Gun» per gli equipaggi con le migliori performance e quelli ai migliori reparti di manutenzione. Un'operazione, dice Maroni, «concreta, molto ambiziosa ma ineludibile, visto il peggioramento complessivo nel 2014». Le altre tratte sotto osservazione saranno la Novara-Milano-Treviglio, Domodossola-Milano, Bergamo-Milano (Via Carnate), Verona-Brescia-Treviglio-Milano e Mantova-Milano. Per l'assessore Sorte un intervento da fare «nonostante i pesantissimi tagli che la Legge di Stabilità del Governo Renzi ha imposto alla Lombardia». Perché «pendolari e studenti hanno il sacrosanto diritto di arrivare puntuali». Con Farisé che ha raccontato il suo primo viaggio dopo aver lasciato l'estero per Trenord: «Mi sono detta “sono ancora in India”, anche se in India sui treni non ci sono graffiti».

Perché nel 2014 il numero di atti vandalici gravi è cresciuto con in media uno al giorno. Per un costo complessivo di 8 milioni di euro a cui si aggiungono 2 milioni per l'aumento dell'attività di vigilanza e il 20 per cento di «portoghesi».

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