Il Salone del francobollo tra rarità e auto d'epoca

Poste Italiane, a Superstudio più un weekend da collezione. Non solo filatelia, anche fumetti

Il Salone del francobollo tra rarità e auto d'epoca

Se il buongiorno si vede dal mattino, mai modo di dire è più azzeccato, visto che intorno alle 12 l'afflusso di visitatori registrava oltre quota 4mila. Si tratta della XXXI edizione di Milanofil 2018, il Salone Internazionale della filatelia. Che quest'anno ha allargato i propri confini, dialogando con tutte le anime del collezionismo d'autore, con uno sguardo anche al vinile, ai fumetti e alle auto storiche.

Una due giorni (ieri e oggi, fino alle 18.30) che vede in mostra nei quasi 5mila metri quadrati del Superstudio Più di via Tortona 27 il fior fiore degli espositori filatelici italiani e quelli dedicati alla numismatica, al fumetto (con uno spazio riservato ad Alan Ford, a Diabolik, alle figurine Panini e a personaggi come Topolino), al vinile e alle auto storiche.

Un'edizione, quella di quest'anno, che ha indotto Bianca Maria Farina, Presidente di Poste Italiane (azienda padrona di casa dell'iniziativa), a definire Milanofil 2018 «la collezione delle collezioni». E non poteva essere altrimenti, visto che «il collezionismo sta tornando prepotentemente alla ribalta». Un mondo a cui Poste Italiane riserva da sempre un'attenzione particolare. Tanto da arrivare a raccogliere suggerimenti a chi dedicare un francobollo: «Quest'anno, con orgoglio - ha proseguito Farina - abbiamo dato seguito a due emissioni legate al mondo della musica: una a Domenico Modugno, l'altra all'indimenticata Mia Martini». Entrambi che riproducono fedelmente il formato copertina di un disco 45 giri. Un riscontro positivo che ha spinto Poste Italiane, per il prossimo agosto, a guardare al mondo del cinema, prevedendo tre uscite dedicate a I soliti ignoti, C'era una volta il West e Il giorno della civetta.

Ma musica è anche sinonimo di disco. Dunque di vinile, presente al Salone con le più importanti case di collezionismo del settore. Una sinergia interessante, con anche le auto storiche (rappresentate da Alberto Scuro, vicepresidente dell'Automobil Club Storico Italiano) sottolineata da un ospite d'eccezione nonché amante di collezionismo, Red Ronnie.

Che con un'altra guest star, Luca Barbareschi (direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma, cui verrà dedicato un francobollo in vista del mezzo secolo di attività), ha chiuso con una speranza: «Come è tornato il vinile, possono tornare anche le lettere». E la magia di aprirle.

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