Scuola resta senza acqua, genitori in rivolta «I bagni sporchi? A rischio la salute dei bimbi»

Proteste all’Istituto comprensivo di via Pisacane: nei piani alti della scuola manca l’acqua. «I bambini di prima in particolare, non sempre sono autonomi – dice una mamma – e non possono essere accuditi. Così, non potendo usufruire dei servizi igienici, restano sporchi. Il ministro raccomanda di far lavare le mani più volte al giorno per prevenire forme influenzali pericolose. Ma qui i nostri figli non possono soddisfare nemmeno le esigenze più elementari». Una situazione che va avanti dallo scorso venerdì. «Si è rotta una saracinesca dell’impianto idrico - spiega la preside Giselda Nosella -. Il Comune solo oggi ha mandato gli operai». I genitori sono sul piede di guerra. «Anche ieri pomeriggio – dicono – dopo le riparazioni dai rubinetti usciva solo un filo d’acqua. In queste condizioni i bidelli non riescono a tener puliti i servizi igienici».

Quando ci sono questi problemi, aggiungono, o si interviene tempestivamente «o è meglio chiudere la scuola». Ma la preside ha evidentemente privilegiato le esigenze dei genitori che altrimenti non avrebbero saputo a chi affidare i figli in caso di sospensione del servizio scolastico.

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