Kabul, Obama: "Decisione difficile, forze afghane troppo deboli"

Oltre 5000 soldati rimarranno in Afghanistan. L'annuncio del presidente americano: "Il nostro impegno nel Paese e nei confronti del suo popolo continua"

Kabul, Obama: "Decisione difficile, forze afghane troppo deboli"

Durante il discorso sul mantenimento delle truppe americane in Afghanistan, il presidente Barack Obama ha affermato: "Da commander in chief non posso permettere che l’Afghanistan diventi un paradiso per i terroristi". Secondo il presidente americano "la sicurezza è ancora troppo fragile" e, per questo motivo, le truppe Usa "resteranno per gran parte del prossimo anno". "Anche se la missione di combattimento Usa in Afghanistan è finita - ha proseguito Obama -, il nostro impegno nel Paese e nei confronti del suo popolo continua".

Il presidente americano ha poi ricordato di non sostenere "l’idea di guerre infinite", riconoscendo però la necessità di "questo sforzo". La missione militare americana non cambierà, ha ricordato Obama, e i soldati americani "saranno impegnati ad addestrare le forze afghane e nella lotta contro al Qaeda".

"Questa missione è vitale per gli interessi della nostra sicurezza nazionale nel prevenire attacchi terroristici", ha aggiunto Obama.

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha invece commentato così le parole di Obama: "Questo dimostra il continuo impegno della Nato e dei suoi partner".

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