L'India assume trans e eunuchi per proteggere le donne dagli stupri

La decisione del governo dello Stato orientale del Bihar: nei centri di riabilitazione per le donne violentate le guardie saranno trans

L'India assume trans e eunuchi per proteggere le donne dagli stupri

Che in India esista un grave problema di violenza contro le donne è un fatto noto da tempo. Basta guardare quanti sono i taxi che portano orgogliosamente l'adesivo "io aderisco alla campagna contro gli stupri". Basta constatare che sulla nuova ed efficiente metropolitana di Dehli esistono, in testa e in coda ad ogni convoglio, speciali "vagoni rosa" in cui sono ammesse solo le esponenti del gentil sesso, al riparo da attenzioni indesiderate.

Basta, eppure non basta. Troppo spesso, nelle città come nelle campagne, le bimbe le ragazze e le donne di ogni età vengono approcciate contro il proprio volere. Per questo nello Stato del Bihar, nella parte orientale del Subcontinente, diversi centri di protezione per le donne a rischio hanno deciso di assumere eunuchi e transessuali per proteggere le ospiti.

Nelle città di Muzaffarpur e Chapra si sono verificati decine di casi di aggressioni contro le donne accolte nei centri dedicati: ex prostitute, ragazze violentate o strappate alla tratta delle schiave. Purtroppo anche in quegli ambienti che dovrebbero essere particolarmente protetti c'è chi tenta di approfittarsi di loro.

Per questo il governo dello Stato ha deciso di assumere come guardie gli eunuchi e i trans.

"Mentre da un lato otterranno un impiego, dall'altro il loro lavoro rafforzerà la sicurezza in queste case”, spiega al The Guardian Atul Prasad, a capo del dipartimento del Welfar del Bihar.

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