Missili sulla Transcarpazia: ora la guerra è al confine con l'Ungheria

Per la prima volta da quando è iniziato il conflitto, i russi hanno colpito con alcuni missili anche la regione della Transcarpazia, al confine con l'Ungheria: ecco qual è la motivazione

Missili sulla Transcarpazia: ora la guerra è al confine con l'Ungheria

Per la prima volta da quando è iniziato il conflitto, alcuni missili russi hanno colpito la Transcarpazia, regione che si trova tra al confine con l'Ungheria nell'Ucraina occidentale, fino a questo momento scampata al fuoco dell'esercito di Putin. Per il momento, non sono ancora arrivate notizie di possibili feriti o morti tra i civili e poche e scarne notizie su quali fossero gli obiettivi colpiti. Il governatore locale, Viktor Mykyta, citato dal sito ucraino Ukrinform, ha dichiarato che nella regione montuosa sarebbe stata presa di mira un'infrastruttura senza specificare ulteriori dettagli. Sono arrivate notizie anche sul blocco delle forniture del gas perché un missile avrebbe centrato una condotta utilizzata per trasportarlo.

Il conflitto si allarga

Nei pressi della Transcarpazia ma più a nord di circa 100 chilometri, si trova la città di Leopoli anch'essa colpita dal fuoco dei russi. Il sindaco Andriy Sadoviy ha dichiarato che gli attacchi hanno causato blackout in alcune parti cittadine. "A seguito dell'attacco missilistico, due sottostazioni elettriche sono state danneggiate. Una parte della città non ha elettricità", ha scritto su Twitter, aggiungendo che una persona è rimasta ferita. Come abbiamo visto sul Giornale.it, oltre a quelle appena citate, nelle ultime 24 ore varie zone dell'Ucraina sono state oggetto di raid missilistici: l'escalation russa mostra che il conflitto non si limita soltanto alla regione del Donbass, centro nevralgico dei combattimenti, ma anche ad altre aree già battute in precedenza o del tutto nuove.

"Servizi d'emergenza all'opera"

"I servizi d'emergenza stanno lavorando sul posto, stiamo chiarendo le informazioni su feriti e possibili vittime", ha aggiunto su Telegram il capo dell'amministrazione militare della Transcarpazia, Viktor Mykyta. Quale possono essere le motivazioni che hanno spinto Mosca a colpire anche le aree occidentali? Gli esperti ritengono che lo scopo primario sia quello di colpire l'invio di armi occidentali, gli aiuti che Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e gli altri Paesi Nato stanno fornendo all'esercito di Zelensky. A proposito, il presidente ucraino ha denunciato il mancato accordo con la Russia riferendosi a quanto ancora accade all'interno e attorno l'acciaieria di Mariupol, Azovstal, e ha fatto riferimento agli attacchi missilistici delle ultime 24 ore.

"Ecco cosa succede"

"Diverse città ucraine sono tornate ad essere bersagli dei missili e degli attacchi russi", ha aggiunto Zelensky riferendosi a Leopoli, Vinnytsia, la regione di Kiev, la regione di Dnipropetrovsk, Odessa e la regione di Kharkiv.

"Al fine di distruggere le infrastrutture di trasporto dell'Ucraina - ha evidenziato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine durante l'ultimo aggiornamento -il nemico russo ha lanciato missili contro le strutture degli oblast di Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Leopoli, Vinnytsia, Kiev, Zakarpattia, Odessa e Donetsk".

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