Raid americano fa strage di innocenti in Somalia

Crisi diplomatica tra Mogadiscio e Washington, dal momento che la Somalia accusa gli USA di aver sbagliato a condurre un raid e di aver ucciso durante il bombardamento 22 soldati somali

Un soldato del governo sulla scena di un'esplosione provocata da una bomba vicino a Mogadiscio
Un soldato del governo sulla scena di un'esplosione provocata da una bomba vicino a Mogadiscio

Cosa è successo veramente mercoledì a Galkayo in Somalia? Su chi hanno sganciato i propri missili i droni americani? Chi è morto in quel raid: degli jihadisti di Al Shabaab o invece a causa di un errore statunitense sono stati ammazzati 22 militari dell'esercito somalo?

Occorre andare con ordine per fare luce su una questione che sta portando a uno scontro diplomatico tra la Somalia e Washington.

Mercoledì gli Usa fanno sapere di aver compiuto un'incursione aerea contro alcuni miliziani di Al Shabaab asserragliati nel nord del paese, a Galkayo appunto, e di averne uccisi nove. Il report americano viene confermato in parte da quello del governo somalo, che attesta si il fatto che sia stata compiuta un'incursione aerea da parte degli States, ma stando a quanto scritto dal governo di Mogadiscio, ad essere uccisi non sarebbero stati 9 jihadisti, bensì 22 soldati dell'esercito somalo e altri 16 sarebbero rimasti feriti.

Interrogati allora sulle accuse mosse da parte della Somalia gli americani hanno negato tutto. Ma le voci che puntano il dito contro le stelle e strisce però, hanno iniziato ad aumentare considerevolmente già poche ore dopo i fatti.

Stando a quanto riportato dalla testata VOA, Osman Issue Nur, ministro della sicurezza della regione del Galmudug avrebbe dichiarato che a causa di informazioni sbagliate gli americani hanno bombardato e attaccato un gruppo di soldati somali che stavano perlustrando la regione per garantire la sicurezza ai pastori nomadi. Voci che trovano parziale conferma anche in quanto testimoniato dai giornalisti che si sono recati all'obitorio, dove dicono aver contato 14 corpi. Non 9 come dicono gli USA e neppure 22 come dice la Somalia.

E ad accusare il Pentagono di aver commesso un errore è stata la stessa organizzazione islamista Al Shabaab che ha fatto sapere di non avere uomini, al

momento, dislocati nella regione. Dichiarazioni però quest' ultime che si contraddicono con quanto accaduto solo un mese fa proprio a Galkayo quando, un duplice attentato di Al Shabaab, ha provocato la morte di 20 persone.

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