All’asta i beni di Maradona: cresce l’attesa a Napoli

Tra i beni in vendita la casa a Buenos Aires che Diego regalò ai suoi genitori e altri oggetti preziosi appartenuti al Pibe de oro

All’asta i beni di Maradona: cresce l’attesa a Napoli

L’asta partirà dall’Argentina ma avrà un respiro internazionale, poiché verrà svolta in streaming. Il prossimo 19 dicembre diversi beni e oggetti appartenuti a Diego Armando Maradona potranno essere acquistati da tifosi, collezionisti e appassionati di tutto il mondo. Lo ha stabilito un tribunale sudamericano e il ricavato sarà diviso in parti uguali tra i suoi cinque figli, ovvero gli eredi diretti, al netto dei debiti lasciati dal fuoriclasse argentino e in attesa delle istruttorie per il riconoscimento della paternità di altri tre figli. Dalma, Giannina, Diego Jr, Jana e Dieguito, intanto, il prossimo 25 novembre, primo anniversario della morte del "Pibe de oro", organizzeranno un evento per ricordare il loro papà.

All’asta finiranno due case, una nel quartiere di Villa Devoto a Buenos Aires, che Diego regalò ai suoi genitori, e l'altra nella città di Mar del Plata; tre auto (due Bmw e una Hyundai) e diversi altri oggetti che Maradona conservava in un magazzino: orologi di marca, diversi palloni, libri autografati e persino una chitarra con dedica al "più grande della storia da Vicentico", un cantante argentino.

Tra gli oggetti più particolari messi in vendita, tredici palline dell'artista colombiano Mr Bling: una in argento che riporta la data “1986”, con la firma di Diego e alla base la frase: “La pelota no se mancha, il pallone non si sporca, Diego Armando Maradona”; una d'oro con la firma di Diego, una del Barcellona, una del Napoli e una del Boca. Oltre a un umidificatore per sigari cubani, una lettera di Fidel Castro e una caffettiera, non manca anche una collezione di maglie autografate, tra le quali spiccano una del Napoli di colore rosso firmata da Hamsik e una d'allenamento del Brasile con la dedica di Rivelino.

L’appuntamento è atteso con trepidazione anche a Napoli, dove Maradona ha vissuto gran parte della sua carriera sportiva.

L’amore tra il campione e i napoletani non si è mai affievolito tanto che i segni del passaggio del calciatore si trovano in ogni angolo della città partenopea, a partire dallo stadio dove gioca il Napoli, l’ex San Paolo, dedicato recentemente al Pibe de oro. Ma lungo le strade cittadine, soprattutto nel centro storico è facile imbattersi in altarini, murales e altre raffigurazioni di quello che a Napoli, e non solo, è considerato il dio del calcio.

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