Spari nel centro di Napoli: panico tra i clienti in fuga dal bar

Fuggi fuggi generale di tutti i clienti che erano seduti all’esterno di un bar, tra loro anche mamme con il loro bambini. Il consigliere Borrelli ha postato il video su Facebook. Ferito un 49enne

Spari nel centro di Napoli: panico tra i clienti in fuga dal bar

Spari in pieno centro a Napoli la notte scorsa, tra sabato 3 e domenica 4 settembre, a piazza Trieste e Trento. Secondo quanto ricostruito, all’1.40 una persona a bordo di uno scooter, transitando, avrebbe esploso alcuni colpi di pistola in aria. Momenti di terrore e panico all’esterno di un bar, dove vi erano molti clienti seduti ai tavolini, tra i quali anche mamme con i loro bambini. Appena uditi gli spari tutti si sono alzati e si sono dati alla fuga. Il grave fatto è avvenuto in uno dei "salotti buoni" del capoluogo campano. A raccontare la vicenda è stato il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Borrelli, che sulla sua pagina Facebook ha postato le immagini riprese dall'impianto di videosorveglianza del locale.

C'è un ferito

Un uomo di 49 anni è rimasto ferito a una gamba. Secondo quanto raccontato dalla vittima, al vaglio degli inquirenti, stava passeggiando da Borgo Marinari verso piazza Trieste e Trento quando è stato raggiunto alla gamba destra da un proiettile. Gli agenti hanno rivenuto sul posto un bossolo calibro 6.35. Verso le 5.30 di questa mattina l'uomo è stato trasferito al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini dove ha raccontato tutto alla Polizia. Gli investigatori stanno ora cercando di appurare se questo episodio sia collegabile agli spari avvenuti nella stessa zona. Agli agenti della polizia di Stato avrebbe raccontato di essere stato avvicinato da una persona di cui, a lui sconosciuta, che ha estratto un'arma da fuoco e lo ha colpito alla gamba destra.

La denuncia del consigliere regionale

Borrelli ha spiegato quanto accaduto:“A piazza Trieste e Trento, nella notte fra sabato e domenica, una persona in sella ad uno scooter, transitando, ha esploso diversi colpi di pistola. Attimi di terrore, all’esterno di un bar, con tutti i clienti, fra cui donne e bambini, a darsi alla fuga non appena uditi gli spari. Un fuggi fuggi generale, come dimostra un video choc che ci hanno inviato, dettato dal panico di essere colpiti e feriti, o peggio, uccisi”. Il consigliere ha quindi proseguito sottolineando che si è trattato di“una cosa inaudita, una stesa in pieno centro città, a due passi dal palazzo reale e da piazza Plebiscito, mentre tanti bambini erano lì presenti. Le immagini giunteci dell’esatto momento sono inquietanti: ci sbattono in faccia la realtà, ci mostrano che viviamo ormai un clima da guerriglia urbana, con la criminalità che vive e opera a briglie sciolte. Niente li ferma, per questo l’escalation di criminalità non sembra avere freni”.

Niente telecamere di sorveglianza

In conclusione, Borrelli ha ricordato nel post che erano state promesse telecamere di sorveglianza e presidi fissi delle forze dell’ordine, ma che fino a oggi queste promesse non sono state mantenute.“Purtroppo si ripete sempre la solita storia, ma è arrivato il momento adesso, per le istituzioni, di far sentire la propria presenza con forza, di intervenire concretamente, o resteremo in balia della delinquenza, e non saremo nemmeno più liberi di trascorrere qualche ora al bar”, ha aggiunto il consigliere a cui sono arrivate diverse segnalazioni di quanto avvenuto nella notte poco prima delle 2.

I commercianti sono stanchi

Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Napoli e Campania e vicepresidente nazionale di Confesercenti con delega al Mezzogiorno, ha commentato quanto avvenuto la scorsa notte affermando che gli esercenti sono stanchi e non ne possono più. Schivo ha spiegato: "Abbiamo associati in zona, imprenditori volenterosi e capaci, che stanno pensando di trasferire le loro attività. 'Basta, non ce la facciamo più', è la frase che ci sentiamo dire più spesso in questo periodo. È questo ciò che vogliono le istituzioni cittadine? Far chiudere i negozi, i bar, i ristoranti degli imprenditori perbene? Com'è possibile che non si riesce a garantire la sicurezza nemmeno in un'area centralissima, a due passi dall'ufficio del massimo rappresentante dello Stato sul territorio? E i turisti? Chi ritornerebbe in una città dopo aver vissuto scene da film western come quelle di ieri notte?". Schiavo ha anche sottolineato che l'allarme sicurezza deve essere la prima voce dell'agenda di chi si occupa delle istituzioni cittadine. Il presidente chiede che la presenza dei militari in piazza Trieste e Trento venga prolungata per tutta la notte, in particolare nei fine settimana. L'appello è rivolto al prefetto, al questore e al sindaco affinché riescano a trovare una strategia comune perché il clima di guerriglia che sta vivendo Napoli non può essere la normalità.

"La situazione è insostenibile per tutti i napoletani perbene, per i turisti e per i tantissimi esercenti che vivono con coraggio il territorio ogni giorno, impegnandosi a sviluppare economia", ha concluso Schiavo.

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