
Cresce il livello di allarme per i furti commessi all'interno delle abitazioni. Da inizio anno il dato non fa che aumentare, preoccupando non poco le forze dell'ordine. Purtroppo i criminali riescono in breve tempo a mettere a punto nuovo tecniche per introdursi all'interno delle case: così, anche se si prendono precauzioni, ecco che i topi d'appartamento intervengono con una nuova procedura, trovando comunque il modo di introdursi negli appartamenti. Neppure le porte blindate di ultima generazione possono scoraggiarli.
Dati del ministero dell'Interno alla mano, da inizio 2025 i casi di furto in abitazione sono incrementati del 15% rispetto al 2024, con una maggiore intensità riscontrata nelle grandi città, oppure nelle zone suburbane. Stando alle statistiche più recenti, le Regioni più interessate da questo terribile fenomeno sono la Lombardia, la Campania e la Sicilia. Nessuna località, tuttavia, è al sicuro. Basti pensare che in questi primi mesi del 2025 sono stati registrati ben 100mila furti. Stiamo dunque parlando di un fenomeno dilagante e apparentemente inarrestabile che merita sicuramente tutta l'attenzione delle autorità.
Come abbiamo detto, i ladri cambiano spesso metodo per introdursi all'interno delle case prescelte. In questo modo le vittime non hanno una concreta possibilità di difendersi, perché i metodi di difesa dovrebbero essere costantemente aggiornati.
A quanto emerso dalle ultime indagini, i malviventi sono soliti prediligere il giorno per colpire, approfittando del fatto che il padrone di casa possa trovarsi fuori per svariate ragione. I ladri riescono a introdursi per effrazione, ma anche grazie a metodi più sofisticati e studiati. Spesso, prima di commettere un colpo, si informano molto bene sugli orari e gli spostamenti delle vittime, cercando di entrare in contatto con loro per carpire informazioni.
Sta destando molta preoccupazione una nuova tecnica impiegata dai criminali. Questo metodo è stato ribattezzato "tecnica dello spioncino", e ultimamente c'è grande allarme sui social, dove tanti postano video e immagini per mettere in allerta gli utenti. In pratica, i ladri usano lo spioncino delle porte blindate per aprire. Dopo averlo svitato con un cacciavite o una chiave a brugola, introducono attraverso il buco un cavo flessibile a cui è collegata una pinza, oppure un uncino.
In questo modo riescono ad arrivare alla maniglia della porta e ad aprirla. Chiaramente se la porta è chiusa a chiave il trucco non riesce.Si tratta di una proceduta abbastanza semplice, e che non produce grandi rumori, ecco perché bisogna fare particolare attenzione.
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