Pantofole su misura ai piedi dei vip e per lo shopping

«Dimostrare che si è capaci di intercettare tendenze destinate a diventare mode. Sviluppare piccoli progetti e farli diventare di interesse nazionale. Sublimare la sensibilità della gente nei confronti di ciò che il mercato chiede e si aspetta». È questo il credo di Alessandro Squarzi, forlivese, 47 anni, il rappresentante-talent scout della moda più famoso d'Italia, da oltre 25 anni nel settore fashion, con un chiodo fisso: trasformare marchi sconosciuti in trend. Promuovere stilisti, imprese o prodotti emergenti, sconosciuti al grande pubblico, e farli diventare irresistibili è il suo obiettivo. Ha lanciato brand come Jucca, Dondup, Le Sentier, Monocrom People, De Hart Happiness, Forte_Forte e tanti altri, affidandosi a strumenti infallibili: l'intuizione, il sesto senso per la bellezza e il talento.
Ha fatto lo stesso con la sua ultima creatura, nata un anno fa: Communication Love. «È una comunicazione d'amore perché quando le cose si fanno con sentimento alla fine viene fuori sempre un risultato buono, altrimenti non lasciano mai il segno», spiega Squarzi. Il suo obiettivo è stato quello di sviluppare la calzatura d'elite lanciata da personaggi come Flavio Briatore e Lapo Elkann (anche il Papa le indossa fatte su misura, ma per lui non si tratta esattamente di «moda) ad un pubblico più vasto. «Ma soprattutto non vogliamo tirare il collo alla gente con il prezzo. Noi crediamo nel nostro lavoro, siamo imprenditori seri e non improvvisati. Per questo investiamo anche in momenti dove sarebbe meglio stare fermi. La forza di questo marchio sono le scarpe personalizzate, una differente dall'altra, un bel servizio e un prodotto di qualità completamente made in Italy con un prezzo accattivante. Noi ci prefiggiamo mete ambiziose, ma senza rapinare soldi alla gente. Oggi la moda sempre di più ha bisogno di cose veloci, divertenti e non costose».
Il che non significa rendere la loafer un modello democratico (troppo particolare per far presa sulla massa), ma ampliare il potenziale d'acquisto e accontentare quella fetta di fashion victim sempre alla ricerca di tendenze e novità.
La parola d'ordine del marchio è pantofola, declinata in decine di versioni, colori e materiali: fluo con mini borchie, jeans, maculato e stampa militare; damascati e vecchi tessuti da drapperia. Ironico e impertinente il modello «cardinale», con evidenti riferimenti al Papa. In questo periodo storico di gran moda. E poi il classico in velluto blu o nero con le iniziali del nome ricamate in oro. Naturalmente Communication Love, in piena tradizione borghese-chic, può personalizzare ogni modello in base all'esigenza del suo cliente. «Ovviamente questo prodotto non è rivolto a un pubblico qualunque, ma a un pubblico preparato, in grado di indossarlo. Un pubblico metropolitano. A Milano o a New York, ormai la nostra pantofola ha sostituito le scarpe ginniche, anche per andare a fare shopping» continua Squarzi.
Il marchio è stato presentato per la prima volta a Milano al salone White estivo (uomo-donna) giugno e settembre 2012 e White inverno (uomo-donna) gennaio febbraio 2013, ma sebbene sia sul mercato da pochi mesi sta già riscuotendo un notevole interesse. È in vendita nelle migliori boutique nazionali e internazionali e lo stanno indossando anche personalità della moda e dello spettacolo.


Il marchio è in esposizione in tutti gli showroom di Squarzi a Bologna, Ancona, Firenze e Milano. Quest'ultimo, in via Spartaco 19, è sviluppato su tre livelli. La sua attività è presente su piazza anche a Berlino, in Giappone e nel Benelux.

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