
Una strana e bizzarra esperienza è stata vissuta dalla nota presentatrice catanese, Diletta Leotta, mentre si trovava in un aeroporto tedesco di rientro in Italia dopo aver trascorso del tempo con il marito, Loris Karius, portiere dello Schalke 04. Ai microfoni di Radio 105, sorridendo, ha raccontato cosa è successo durante quelli che dovrebbero essere i controlli di routine quando si entra nell'area destinata agli imbarchi dei voli aerei.
I controlli al metal detector
Nel dettaglio, la Leotta si trovava nella zona dei metal detector quando una poliziotta ha deciso di perquisirla in maniera molto specifica. "Faccio il passaggio del metal detector e una poliziotta, cattivissima, mi dice che deve controllarmi. La signorina inizia a toccarmi, innanzitutto mi ha strizzato le tette, ero un po’ in imbarazzo", ha raccontato. La perquisizione così particolare, però, è soltanto all'inizio: alla conduttrice di Dazn è stato anche chiesto di alzare le braccia con Diletta che inizia a stare male perché soffre il solletico sotto le ascelle in maniera particolare.
"Una tortura incredibile"
A quel punto, la conduttrice è rimasta soltanto in canottiera e in maniera ironica ha spiegato alla poliziotta di non avere nulla sotto le ascelle. L'insistenza, però, è continuata ma il solletico è arrivato anche su un'altra specifica parte del suo corpo. "È stata una tortura incredibile e per di più mi ha chiesto anche di togliere le scarpe e mi ha fatto il solletico anche sotto i piedi", ha raccontato in radio. Si è trattato sicuramente di controlli molto bizzarri e "dettagliati", almeno in Italia è molto raro che un passeggero venga toccato in questo modo dalle forze dell'ordine e soprattutto in parti intime come possono essere le ascelle e i piedi.
I ricordi con il fratello
Insomma, non sono stati momenti indimenticabili per Diletta Leotta che ha rivissuto quanto le faceva da piccolo il fratello. "È stato traumatico perché mio fratello mi teneva così (con le braccia alzate, ndr) e mi faceva il solletico sotto le ascelle. Era davvero forte. Mi faceva il solletico su tutto il corpo e a volte mi facevo la pipì addosso".
Per quanto riguarda il calcio giocato, invece, non è un bel periodo per il marito Karius che a causa di un infortunio al polpaccio non riuscirà a
tornare in campo fino alla fine del campionato tedesco. Secondo le informazioni che arrivano dalla Germania, dovrà osservare un periodo di riposo almeno fino a metà maggio quando potrà ricominciare gradualmente gli allenamenti.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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