Gli appelli ai prof in fuga "Fate i test sierologici"

Lazio, oltre 5mila esami. L'Emilia aspetta ancora i dati delle adesioni. Il biologo Bucci: "Chi cerca il rischio zero si licenzi"

Gli appelli ai prof in fuga "Fate i test sierologici"

«Chi sceglie la scuola come lavoro si assume rischi professionali legati alla circolazione di malattie infettive. E' quello che fanno con altri tipi di rischi i pompieri, gli infermieri, i poliziotti. Se qualcuno cerca il rischio zero, si licenzi». Il più duro con gli insegnanti è biologo Enrico Bucci, docente negli Usa alla Temple University di Filadelfia che dagli Usa osserva quanto succede in Italia e mette lo zampino sulle polemiche che hanno investito i docenti in vista della ripresa delle lezioni.

Ma si fa presto a pensare agli insegnanti come scansafatiche, assenteisti o semplicemente fifoni. È davvero così? Non è anche il clima di incertezza tra carenza di direttive, mancanza di aule e banchi a creare scompiglio? «Non ci sarà l'ecatombe degli insegnanti malati, la stragrande maggioranza vuole tornare a scuola ma non sa come tornare spiega Adelia Lucattini, psicoanalista che tiene seminari per maestre di materne ed elementari -. È ancora troppa l'incertezza sulle regole e i dispositivi di sicurezza».

Mancano punti fermi. E questo crea insicurezza. «I docenti hanno paura di quello che potrà succedere in classe, dei problemi che dovranno affrontare, del terrore di non sapere che fare se ad un bambino cola il naso o se tossisce vicino al suo compagno di banco anche se distanziato ma aggiunge l'esperta- la maggior parte è consapevole che il rientro al lavoro è ineludibile. La vera posta in gioco è riuscire a lavorare in sicurezza garantendo un programma di studio dignitoso».

La paura, però, non giustifica la ritrosia a fare il test sierologico prima della ripartenza. «Questa prova sta terrorizzando tutti. Pensare di aspettare l'esito e poi magari fare il tampone, stare in quarantena e coinvolgere i familiari è una dura prova di coraggio. La realtà spiega l'esperta- è che questo test andava imposto dalle autorità sanitarie. Non si può delegare la responsabilità sanitaria agli insegnanti, è una cosa che non padroneggiano. Loro desiderano essere obbligati».

E visto che in Italia le cose si fanno sempre a metà, ci pensano i responsabili locali a dare una sveglia. Ieri il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha invitato tutto il personale didattico, insegnanti e personale della scuola di sottoporsi al test anche se nelle scuole comunali «non si rilevano resistenze». In Lazio tutto procede secondo i piani. Ieri è stata superata la quota 5 mila test secondo le modalità concordate con l'Ufficio scolastico regionale. E il tasso di sieroprevalenza è coerente con i dati dell'indagine Istat pari all'1.2%. In Emilia, invece, i dati di adesione saranno resi noti tra una settimana quando le Asl faranno il punto dei prelievi effettuati sulla platea di 90mila insegnanti. Non bastasse, arrivano gli appelli anche da personaggi della spettacolo, da Ariosa e Iva Zanicchi fino a Simona ventura: «Fate i test».

E mentre infuria la polemica, sui chi vuole fare il test e chi lo rifiuta, sembra che la situazione si stia normalizzando un po' ovunque. Qualcuno è rientrato dalle vacanze solo in questi giorni, altri hanno faticato a capire il meccanismo di prenotazione. Fatto sta che mentre si parlava di un 30% di refrattari, adesso questo dato è calato già al 15% e le prenotazioni si stanno moltiplicando. Tanto che Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale teme un ingorgo negli studi dei medici di famiglia lunedì prossimo, ultimo giorno utile prima del rientro a scuola. È necessario smistare.

"Invitiamo tutti i medici che stanno partecipando allo screening a spiegare che chi entra in servizio il 14 settembre tra docenti e personale Ata, ha ancora una settimana a disposizione». Ora per i test c'è addirittura la fila.

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Avatar di giangar giangar
29 Ago 2020 - 14:51
I protocolli per una gestione dei casi sospetti o positivi tra alunni ed insegnanti sono già stati fissati ed approvati all'unanimità dalla conferenza Stato-Regioni. Certo dei casi di ansia ci saranno, ma a me basta sapere che sia il Governo centrale che quelli regionali, spesso di orientamento politico opposto, hanno concordato le regole da seguire. Il terrore sta solo nella testa di chi vorrebbe che si generasse un grande caos. Quanto alle seggioline a rotelle, cito l'intervista del sindaco Pella di Forza Italia, riportato ieri come esempio di corretta gestione : "Abbiamo anche utilizzato i fondi statali per l'acquisto di nuovi banchi monouso e a rotelle, che abbiamo affiancato ai banchi nuovi acquistati lo scorso anno."
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Avatar di 02121940 02121940
29 Ago 2020 - 10:07
Quanto dice il biologo Bucci sembra facilmente comprensibile, ma tanta gente non lo vuole capire.
Avatar di jaguar jaguar
29 Ago 2020 - 10:42
Vanno licenziati immediatamente e mandati a coltivare la terra al posto dei migranti, Bellanova permettendo.
Avatar di pilandi pilandi
29 Ago 2020 - 11:13
Beh se sei a stretto contatto con le persone mi sembra ovvio che devi fare il test, anzi, andrebbe ripetuto con scadenze regolari.
Avatar di pilandi pilandi
29 Ago 2020 - 11:15
Beh se bucci paragona delle professioni realmente pericolose che chi le scelse lo fece cosciente di questo risvolto, con quella dell'insegnante, non ha capito una cippa.
Avatar di carpa1 carpa1
29 Ago 2020 - 11:15
Che ci volete fare, la minestra Azzolina continua col mantra "è tutto pronto": certo, deve aver preso lezione dal suo capo quando già a gennaio lo ripeteva e poi abbiamo visto tutti che cosa è successo. Le ricordo, cara minestra, che le scuole sono rimaste chiuse per ben tre mesi + altri tre di vacanze! Che cosa spettava a prendere i provvedimenti del caso? Viene da pensare, e non credo di sbagliare, che vivesse con la speranza che il virus scomparisse dalla scena evitando così di dover dimostrare la sua inettitudine; ma dovrebbe sapere che sperare è ben diverso dall'agire, cosa che non è da tutti ma ci si aspetta almeno da un ministro (figuriamoci poi da un presidente del consiglio), altrimenti che ci sta a fare?
Avatar di giangar giangar
29 Ago 2020 - 12:05
"...anche noi di Libero abbiamo contribuito nel ricoprirla, esagerando non poco, di contumelie non sempre meritate. Approfitto della presente circostanza per chiederle scusa a nome dell'intera redazione. La polemica politica è aspra e spesso volgare, tuttavia nel caso di Lucia noi scribi ci siamo lasciati prendere la mano""mettiamoci nei suoi panni: come ci saremmo comportati? Come avremmo agito al suo posto?" Queste parole, non scritte da Di Maio o Travaglio, ma da Vittorio Feltri, penso pongano una pietra tombale su un linciaggio contro questa donna, su iniziative inutili come la mozione di sfiducia o idiote come il sondaggio sul peggior ministro.
Avatar di Flex Flex
29 Ago 2020 - 12:29
Con un governo serio il problema non sarebbe nemmeno sorto. Servono controlli stringenti e approfonditi sui Prof. che si danno malati e i medici che certificano a suguire licenziamenti in tronco per i "furbetti".
Avatar di Zagovian Zagovian
29 Ago 2020 - 14:24
Questi si stanno rendendo conto del caos che stanno creando?...""se un alunno risulta positivo al coronavirus, potrebbe anche andare in quarantena la classe""".... "Nel caso in cui ci fosse l'ipotesi che un bambino abbia una sintomatologia superiore al 37,5 di temperatura si cercherà uno spazio nella scuola."".... "nel caso di dubbio su uno studente si ha uno spazio dedicato nella scuola dove il bambino viene portato, non lasciato solo, e vengono chiamati immediatamente i genitori""...Che ansia!!!....Tamponi,....quarantena,....genitori allarmati,...figli traumatizzati,...paura,....insegnanti di "ruolo" che se la "squaglieranno" in malattia,...una marea di "supplenti",...seggioline a "rotelle",......tutto vissuto nel TERRORE!!!....Questa è la "scuola" della AZZOLINA?Questa è la scuola del TERRORE,per non farci votare,per realizzare "1984",scuola che gli "italiani" a Marzo 2018 hanno VOLUTO!!...Che vergogna!!!!!!
Avatar di giangar giangar
29 Ago 2020 - 14:51
I protocolli per una gestione dei casi sospetti o positivi tra alunni ed insegnanti sono già stati fissati ed approvati all'unanimità dalla conferenza Stato-Regioni. Certo dei casi di ansia ci saranno, ma a me basta sapere che sia il Governo centrale che quelli regionali, spesso di orientamento politico opposto, hanno concordato le regole da seguire. Il terrore sta solo nella testa di chi vorrebbe che si generasse un grande caos. Quanto alle seggioline a rotelle, cito l'intervista del sindaco Pella di Forza Italia, riportato ieri come esempio di corretta gestione : "Abbiamo anche utilizzato i fondi statali per l'acquisto di nuovi banchi monouso e a rotelle, che abbiamo affiancato ai banchi nuovi acquistati lo scorso anno."
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