Coronavirus, decreto per l'emergenza: stop a tasse e mutui

Il provvedimento sarà varato sabato mattina in Consiglio dei ministri

Coronavirus, decreto per l'emergenza: stop a tasse e mutui

Circa 500 milioni di stanziamento per fronteggiare l'impatto sull'economia nella zona rossa colpita da coronavirus. Sabato prossimo il Consiglio dei ministri si appresta a varare un decreto legge contenente misure immediate di sostegno economico alle aree ed ai settori colpiti dall'emergenza del virus.

La misura sarà coordinata tra quelle messe a punto dai tecnici del ministero dell'Economia e delle finanze e del ministero dello Sviluppo economico in cui dovrebbero confluire anche le azioni di tutela per i lavoratori annunciate dal ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. Non è ancora chiaro se il governo convocherà anche le parti sociali prima di varare il set di interventi straordinari prima del Consiglio dei ministri di sabato.

Intanto nella giornata di ieri imprese e sindacati hanno rinnovato l'appello per un piano di rilancio con misure straordinarie. Il decreto emanato dal Mef a inizio settimana prevede la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari per le zone rosse di Lombardia e Veneto nel periodo tra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020 mentre il provvedimento che il governo si appresta a varare dovrebbe completare il quadro della sospensione delle cartelle con lo stop ai contributi previdenziali (fino al 31 marzo) e il rinvio degli adempimenti fiscali anche per i clienti dei professionisti che sono nella zona rossa.

"Ci stiamo orientando verso due provvedimenti: il primo lo porteremo in Consiglio dei ministri questa sera o domani mattina, dipende dai tempi tecnici" ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, a Unomattina riferendosi al prossimo decreto, e poi continua:"Prime misure di emergenza legate alla sospensione del pagamento delle bollette, insieme con l'Abi la sospensione delle rate del mutuo e il rafforzamento del fondo di garanzia". Un secondo pacchetto di misure che arriverà più avanti "terrà conto di due esigenze: il danno diretto di tutte le aziende che sono nella zona rossa e i danni indiretti sulle filiere".

Poi l'esponente del M5S afferma: "Il governo attua e mette in campo le politiche che vengono dettate dalla scienza. Siamo di fronte a un'epidemia molto importante e la politica si mette a disposizione delle istituzioni scientifiche". "C'è la necessità - ha sottolineato - di far percepire il problema com'è, è importante, deve essere gestito con normalità ma non deve sconvolgere la vita dei cittadini. Vedo gente che sta disdicendo prenotazioni per l'estate e non vi è nessun motivo reale. Dobbiamo arrivare a normalizzazione ascoltando i medici, i virologi e i biologi, che ci stanno dicendo com'è la situazione".

La misura prevederà, in primis, lo stop a tasse e mutui, ma oltre alle misure dirette alle aree più colpite, nel pacchetto dovrebbero rientrare anche misure a sostegno delle piccole e medie imprese e in generale per il settore delle esportazioni, che più di altri sta accusando la crisi. La dotazione del Fondo di Garanzia per Pmi dovrebbe essere aumentata fino a 750 milioni di euro.

Inoltre,

l’Associazione Bancaria ha avanzato l’ipotesi di estendere la moratoria sul rimborso dei debiti delle imprese che si applica ai crediti stipulati entro novembre del 2018, a tutti i contratti stipulati nel corso del 2019.

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