La Francia espelle 44 migranti appena arrivati

L'annuncio dopo lo sbarco a Tolone: "Saranno rimandati nel loro Paese"

La Francia espelle 44 migranti appena arrivati

La Francia, tra le polemiche, ha accolto i 244 migranti della Ocean Viking, ma ne ha già espulsi 44. Parte delle persone fatte sbarcare a Tolone la scorsa settimana «saranno ricondotte nel Paese di origine non appena le loro condizioni di salute lo consentiranno», annuncia il ministro dell'Interno Gerald Darmanin, lo stesso che per primo aveva aperto allo sbarco dei migranti a bordo della nave Ong che ha sostato per giorni al largo delle coste della Sicilia. Respinte le loro domande d'asilo, saranno rispediti in Africa. La notizia dell'espulsione è arrivata durante una sessione di domande al governo.

Darmanin ha comunque sottolineato che «è ancora in corso l'esame dei dossier», mentre nella zona di attesa temporanea allestita nel Var (Sud), proseguono le udienze dei migranti da parte del Giudice delle Libertà e della Detenzione (JLD) per determinare la loro sorte. Secondo fonti citate dal quotidiano Le Figaro, in tutto è allo studio il fascicolo di 190 migranti accolti nella città di Hyères, con al momento l'annullamento del blocco nella zona di attesa temporanea per quattro di loro, tutti originari della Guinea, per un vizio di procedura riscontrato dal giudice competente.

In Francia, per tenere qualsiasi persona in un luogo di privazione della libertà oltre 96 ore, è un obbligo la presentazione davanti al JLD. I quattro guineani, secondo l'Associazione nazionale per l'assistenza alle frontiere degli stranieri (Anafè), sono ancora sul posto ma dovrebbero partire in giornata. Una volta rilasciati, questi quattro migranti, riceveranno un visto regolamentare di otto giorni, detto anche salvacondotto, durante i quali dovranno presentarsi in prefettura per fare richiesta ufficiale di accoglienza sul territorio, secondo la procedura prevista dalla legge.

E oggi ci sono state altre cinque udienze davanti al Giudice delle Libertà e della Detenzione di Tolone, riguardanti il mantenimento o meno nella zona d'attesa temporanea di tutti i migranti che ora si trovano nella penisola di Giens, tra cui 23 donne e 13 minorenni. Ma anche per questi casi gli avvocati potrebbero riscontrare dei vizi di procedura, come è accaduto per i quattro guineani. Infatti dopo la visita a sorpresa nel fine settimana della presidentessa degli avvocati di Tolone, è stata avviata una consultazione dei migranti con i legali. Dopo il dibattito acceso tra Italia e Francia, che negli scorsi giorni è arrivato vicino a provocare una crisi diplomatica, ora prosegue lo scontro interno per gli immigrati sbarcati sulle coste francesi. Per 44 dei 244 sbarcati dalla Ocean Viking a Tolone il destino è segnato e dovranno ritornare in patria perché le autorità francesi hanno respinto le loro richieste d'asilo. Per altri è cominciato un ping pong legale.

Il tutto dopo un braccio di ferro tra Roma e Parigi durato giorni, e ancora non del tutto risolto, nonostante le trattative europee. E proprio oggi a Bruxelles gli ambasciatori dell'Ue discuteranno della crisi dei migranti.

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