
"I cattolici non hanno mostrato una sensibilità politica adeguata". Non ha dubbi monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, che in conferenza stampa commenta l'esito delle elezioni politiche del 4 marzo. "Il discorso è più ampio rispetto al fatto che non ci sono eletti cattolici in questo Parlamento", prosegue Galantino rispondendo alla domanda di un giornalista riguardo all’assenza nel nuovo Parlamento di cattolici che si dichiarino tali.
"L’esito delle elezioni è andato da un’altra parte e qualcuno ha scritto 'È stato sconfitto Galantino', ma io non ero candidato da nessuna parte. Non sono stato sconfitto né io né la Chiesa. "l motivo che porta la Chiesa e il Santo Padre a parlare di accoglienza - prosegue - è unicamente evangelico: 'Ero forestiero e mi avete accolto' è scritto nel Vangelo. Non riusciamo a far passare l’idea che un povero Cristo, qualunque colore della pelle abbia, non può trovare il cuore della Chiesa chiuso. È questione di convincere la gente ad andare nella direzione del Vangelo".
"Che i cattolici siano spariti come associazionismo organizzato non è una cosa di oggi - prosegue Galantino - abbiamo raccolto i frutti di un trend che esisteva. Ovviamente le nostre osservazioni sono andate al di là di una riorganizzazione non spetta ai vescovi organizzare i laici, né definire nomi di partiti, né indicare simboli.
Abbiamo dovuto prendere atto di una insufficiente preparazione e sensibilità anche politica nei nostri ambienti, e il problema non è solo che non sono stati eletti cattolici in Parlamento. Dobbiamo lavorare di più per non perdere il legame col Vangelo".
Riconosco più cattolico di voi Salvini anche se l'avete apostrofato per aver mostrato il vangelo in un suo comizio. Lui il coraggio di tirare fuori il vangelo l'ha avuto, voi non avete più nemmeno quello. Levatevi le talari che indossate e gettatele, non siete degni d'indossarle e soprattutto, ormai da tempo vi sono rimasti solo i segni esteriori, segni interiori di vera fede non ne possedete più. Ormai siete guidati dalla menzogna e solo menzogna diffondete.
Siete voi chiesa cattolica romana a guida Bergoglio che avete perso la strada e vi state girando attorno per ritrovarla, sempre che ci riusciate.
Il fatto che vogliate condizionare la politica rimane un male. Purtroppo lo fate già ampiamente
tutti i giorni. Bisogna tener presente che la Chiesa vive di parole e che SOLO IL 97 o 98% di quello che dicono rimangono solo parole.
Non è aiuto, i messaggi che date ad esempio agli Africani di venire in Europa ed in modo particolare in Italia, perché molti di loro saranno preda della droga, della violenza, del degrado e decine di migliaia sono già annegati.
Di chi rimane questa GRANDE responsabilità morale? Trovatevi il modo piuttosto di aiutare i Cristiani in Asia
che sono dei veri martiri abbandonati al loro destino da parte vostra.
Tu e uk tuo capo avete preso una di quelle batoste che vi dovre bastare per capire di piantarla con le vostre indferenze politiche: siete uno stato extracomunitario, non rompete le scatole!
Gesu' non le avrebbe dette, dopo 600 anni.
E il Mons.ed il suo superiore pensano che sia un problema di pelle?. Ma dove vivono ?.E' un problema irrisolvibile di testa, caro Mons.Sottolineo, irrisolvibile.!