"Tutelare il diritto a non emigrare"

Altro che ius soli, nel 2013 Ratzinger citò Papa Wojtya: regolare i flussi migratori

"Tutelare il diritto a non emigrare"

Pubblichiamo ampi stralci del messaggio dell'allora Papa Joseph Ratzinger per la Giornata mondiale del migrante del 2013.

di Joseph Ratzinger

Cari fratelli e sorelle!

(...) I flussi migratori sono «un fenomeno che impressiona per la quantità di persone coinvolte (...) e per le sfide drammatiche che pone alle comunità nazionali e a quella internazionale», poiché «ogni migrante è una persona umana che, in quanto tale, possiede diritti fondamentali inalienabili che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione». (...) Fede e speranza formano un binomio inscindibile nel cuore di tantissimi migranti, dal momento che in essi vi è il desiderio di una vita migliore, unito molte volte alla ricerca di lasciarsi alle spalle la «disperazione» di un futuro impossibile da costruire. Al tempo stesso, i viaggi di molti sono animati dalla profonda fiducia che Dio non abbandona le sue creature e tale conforto rende più tollerabili le ferite dello sradicamento e del distacco, magari con la riposta speranza di un futuro ritorno alla terra d'origine.

(...) Occorre ribadire che «la solidarietà universale, che è un fatto e per noi un beneficio, è altresì un dovere» (Caritas in veritate). Migranti e rifugiati, insieme alle difficoltà, possono sperimentare anche relazioni nuove e ospitali, che li incoraggiano a contribuire al benessere dei Paesi di arrivo con le loro competenze professionali, il loro patrimonio socio-culturale e, spesso, anche con la loro testimonianza di fede, che dona impulso alle comunità di antica tradizione cristiana, incoraggia ad incontrare Cristo e invita a conoscere la Chiesa. Certo, ogni Stato ha il diritto di regolare i flussi migratori e di attuare politiche dettate dalle esigenze generali del bene comune, ma sempre assicurando il rispetto della dignità di ogni persona umana.

Il diritto della persona ad emigrare come ricorda la Costituzione conciliare Gaudium et spes è iscritto tra i diritti umani fondamentali, con facoltà per ciascuno di stabilirsi dove crede più opportuno per una migliore realizzazione delle sue capacità e aspirazioni e dei suoi progetti. Nel contesto socio-politico attuale, però, prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra, ripetendo con il Beato Giovanni Paolo II che «diritto primario dell'uomo è di vivere nella propria patria: diritto che però diventa effettivo solo se si tengono costantemente sotto controllo i fattori che spingono all'emigrazione» (Discorso al IV Congresso mondiale delle migrazioni, 1998). Oggi, infatti, vediamo che molte migrazioni sono conseguenza di precarietà economica, di mancanza dei beni essenziali, di calamità naturali, di guerre e disordini sociali. Invece di un pellegrinaggio animato dalla fiducia, dalla fede e dalla speranza, migrare diventa allora un «calvario» per la sopravvivenza, dove uomini e donne appaiono più vittime che autori e responsabili della loro vicenda migratoria.

Così, mentre vi sono migranti che raggiungono una buona posizione e vivono dignitosamente, con giusta integrazione nell'ambiente d'accoglienza, ve ne sono molti che vivono in condizioni di marginalità e, talvolta, di sfruttamento e di privazione dei fondamentali diritti umani, oppure che adottano comportamenti dannosi per la società in cui vivono. Il cammino di integrazione comprende diritti e doveri, attenzione e cura verso i migranti perché abbiano una vita decorosa, ma anche attenzione da parte dei migranti verso i valori che offre la società in cui si inseriscono.

A tale proposito, non possiamo dimenticare la questione dell'immigrazione irregolare, tema tanto più scottante nei casi in cui essa si configura come traffico e sfruttamento di persone, con maggior rischio per donne e bambini. Tali misfatti vanno decisamente condannati e puniti, mentre una gestione regolata dei flussi migratori, che non si riduca alla chiusura ermetica delle frontiere, all'inasprimento delle sanzioni contro gli irregolari e all'adozione di misure che dovrebbero scoraggiare nuovi ingressi, potrebbe almeno limitare per molti migranti i pericoli di cadere vittime dei citati traffici.

Sono, infatti, quanto mai opportuni interventi organici e multilaterali per lo sviluppo dei Paesi di partenza, contromisure efficaci per debellare il traffico di persone, programmi organici dei flussi di ingresso legale, maggiore disponibilità a considerare i singoli casi che richiedono interventi di protezione umanitaria oltre che di asilo politico. Alle adeguate normative deve essere associata una paziente e costante opera di formazione della mentalità e delle coscienze.

In tutto ciò è importante rafforzare e sviluppare i rapporti di intesa e di cooperazione tra realtà ecclesiali e istituzionali che sono a servizio dello sviluppo integrale della persona umana. Nella visione cristiana, l'impegno sociale e umanitario trae forza dalla fedeltà al Vangelo, con la consapevolezza che «chiunque segue Cristo, l'uomo perfetto, diventa anch'egli più uomo» (Gaudium et spes).

Commenti
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Avatar di parmenide parmenide
25 Ago 2017 - 20:55
Papa Wojtyla aveva scelto ratzinger per la guida della congregazione per la dottrina della fede, aveva ben capito che c' era bisogno che un teologo intellettuale governasse la barca di cristo nel procelloso mare moderno. Il sodalizio di fede ratzinger - Wojtyla è ora stato sostituito da un monomio che sta riducendo il papato ad una istituzione " secolare " che strizza l' occhio a ruinosi sinistrismi ideologici
Mostra tutti i commenti (23)
Avatar di Italianinelmondo Italianinelmondo
25 Ago 2017 - 08:48
appunto chi segue Cristo e non un dio che uccide
Avatar di siredicorinto siredicorinto
25 Ago 2017 - 08:48
Si ma per capire ale messaggio bisognerebbe prima insegnare a leggere e scrivere alla nostra classe politica ma, si sa,questa é composta da " più ignoranti di un banco di scuola !"
Avatar di Trinky Trinky
25 Ago 2017 - 08:53
allo struzzo vestito di bianco fischieranno le orecchie?
Avatar di giovanni PERINCIOLO giovanni PERINCIOLO
25 Ago 2017 - 08:55
"" Il cammino di integrazione comprende diritti e DOVERI, attenzione e cura verso i migranti perché abbiano una vita decorosa, ma anche attenzione da parte dei migranti verso i valori che offre la società in cui si inseriscono"". Far pervenire copia a madama sboldrina, ministro delirio, gabrielli e buonisti con la puzza sotto il naso che fanno le vacanze a Capalbio o si bagnano nelle acque "popolari" della tenuta di Castelporziano!
Avatar di Piut Piut
25 Ago 2017 - 09:08
I Cattolici non si sono ancora resi conto che il loro vero Papa è stato di fatto imprigionato e ridotto al silenzio...gli Americani, come sempre bravi a distorcere la realtà, hanno provocato un golpe in Vaticano mettendo un fantoccio molto pericoloso al posto del Papa...all'inizio ha recitato perfettamente la sua parte, sorrisi, battute, abbracci commoventi ai disabili, addirittura un palesemente finto esorcismo...tutte cose che hanno conquistato il popolo dei fedeli!ma poi, ha iniziato la diffusione del verbo cattocomunista e della sinistra mondiale arcobaleno, perpetrando il medesimo e malefico disegno di annientamento del Cristianesimo, dell'Europa e dell'Italia!i Cattolici non si sono ancora resi conto che la Chiesa è senza Papa da più di 4 anni...aprite gli occhi!
Avatar di VittorioMar VittorioMar
25 Ago 2017 - 09:12
..DA CATTOLICO NON PIU' PRATICANTE,FACCIO VOTO DI RITORNARE A SENTIRE MESSA SE DOVESSE RITORNARE IL PAPA BENEDETTO XVI !!!!
Avatar di nordest nordest
25 Ago 2017 - 09:29
Sei tu il nostro papa,Bergoglio è l'anticristo lo hanno capito tutti che è contro noi cristiani.
Avatar di lawless lawless
25 Ago 2017 - 09:52
"Nuvola Bianca" andrebbe scomunicato e l'unico che può farlo è Ratzinger. Bergoglio predica l'accoglienza selvaggia Ratzinger dice che sarebbe un bene per tutti aiutare il prossimo a casa loro, il primo ragiona da politico ideologgizzato il secondo da cristiano. Mi convinco sempre più che francesco più che un papa è un usurpatore gestito da poteri occulti.
Avatar di franco.brezzi franco.brezzi
25 Ago 2017 - 09:59
Forse anche Rothschild e Soros hanno letto il messaggio e, dai loro cappelli a cilindro, che sicuramente possiederanno, è saltato fuori il Francesco! (Una specie di lampada d'Aladino, insomma)
Avatar di perseveranza perseveranza
25 Ago 2017 - 10:10
Benedetto é il Papa.
Avatar di Fjr Fjr
25 Ago 2017 - 10:11
Più leggo i suoi scritti e più capisco perché alla fine si è dimesso ,o lo hanno fatto dimettere !?! France' leggi e impara questo è un Papa
Avatar di giusto1910 giusto1910
25 Ago 2017 - 10:35
La reincarnazione di Evita Peron salteranno i nervi?
Avatar di abj14 abj14
25 Ago 2017 - 10:48
giovanni PERINCIOLO 08:55 – Papa Benedetto aveva espresso principi di semplice buon senso, che oserei dire "banali"; ma come dice il saggio "non c'è più sordo di chi non vuol sentire".
Avatar di viktorius viktorius
25 Ago 2017 - 10:49
Papa Bergoglio...fare come un tempo e mandarlo ad Avignone...
Avatar di jaguar jaguar
25 Ago 2017 - 11:02
E tutelare anche il diritto dell'Italia di rispedire a casa loro tutti i migranti?
Avatar di Celcap Celcap
25 Ago 2017 - 11:16
L'ho sempre detto che l'intelligenza di Benedetto l'attuale Papa non sa nemmeno cosa sia. Nel suo discorso riportato fedelmente nell'articolo ha fatto dei bla bla iniziali per l'accoglienza ecc. ma poi il punto é dove dice che loro hanno diritto di emigrare (e sarebbe meglio aiutarli a casa loro) ma le nazioni hanno il diritto di ricevere solo chi sono in grado di accudire (che significa chi ha un lavoro e si mantiene).

Caro Francesco quello che avevi detto l'altro giorno al riguardo delle parole di Benedetto mi sembra un tantino fuorviante (e certamente non lo troveremo sull'Avanti); non é che per caso per sostenete gli islamici a tutti i costi si puo fare e dire tutto anche bugie?
Avatar di Marcello.508 Marcello.508
25 Ago 2017 - 11:28
Le migrazioni sono esistite praticamente da quando esiste l'uomo e, se naturali, vanno senz'altro incanalate ed accettate per quanto possibile. Quando al contrario sono indotte da primavere arabo/africane, da esportatori di democrazia (..di la dell'Atlantico) con finalità - sorosiane: crisi economiche e guerre, sono linfa vitale per il portafoglio e per il potere di certa gentaglia - di creare fonte di guadagno e "addomesticamento" degli europei creando per l'appunto una etnia euro afro asistica a tappe forzate, allora la faccenda puzza a mille miglia di marcio. Il papato si salva perchè l'europa non è ancora a maggioranza musulmana, altrimenti papa e costituzioni europee verranno soppiantate dalla Shari'a. Questo vuole la chiesa, l'attuale governo italiano?
Avatar di Memphis35 Memphis35
25 Ago 2017 - 11:31
Sono queste le affermazioni che hanno contribuito, in maniera determinante, alla sua fulminea destituzione da parte delle lobbies mondialiste.
Avatar di marystip marystip
25 Ago 2017 - 12:27
Perché te ne sei andato? Come ti hanno costretto? Di certo ti hanno minacciato. Devi dircelo caro Benedetto.
Avatar di Gianfranco Robert Porelli Gianfranco Robert Porelli
25 Ago 2017 - 13:06
Desiderare la roba/donna d'altri è un peccato mortale, la cui insidia è omicida. Infatti la frode fa morire chi la subisce. Come gli imprenditori suicidi. Perché mister Bergoglio non ha speso una parola per biasimare le frodi delle Banche? Forse c'è dentro anche lui? Perché Mattarella non rende pubblici i nomi dei debitori fraudolenti? Allora Bergoglio scenda dal soglio.
Avatar di Gianfranco Robert Porelli Gianfranco Robert Porelli
25 Ago 2017 - 13:21
Benedetto è il vero Papa. Ma chi metterebbe una mano sul fuoco per escludere mister Bergoglio dal branco dei truffatori bancari di cui lo scafato Mattarella non divulga i fraudolenti nomi?
Avatar di DASMODEL DASMODEL
25 Ago 2017 - 16:57
Caro Papa Ratzinger, in che mani ci hai lasciato!
Avatar di parmenide parmenide
25 Ago 2017 - 20:55
Papa Wojtyla aveva scelto ratzinger per la guida della congregazione per la dottrina della fede, aveva ben capito che c' era bisogno che un teologo intellettuale governasse la barca di cristo nel procelloso mare moderno. Il sodalizio di fede ratzinger - Wojtyla è ora stato sostituito da un monomio che sta riducendo il papato ad una istituzione " secolare " che strizza l' occhio a ruinosi sinistrismi ideologici
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