Chiusa la disco dei vip: troppe persone all'interno

Nell'ultimo fine settimana le forze dell'ordine hanno fatto controlli a raffica nei quartieri della movida romana

Chiusa la disco dei vip: troppe persone all'interno

Stretta delle forze dell'ordine sulla movida romana. Qualche persona in più ha fatto chiudere la discoteca dei vip, il “Notorius”, sita in via San Nicola da Tolentino, vicino a via Bissolati, a Roma. Per l’esattezza stiamo parlando di 315 clienti in più, rispetto ai 25 che sarebbero invece previsti dalle normative anti-Covid ora in vigore. Come ha riportato l'edizione romana del Corriere della sera, lo scorso sabato notte il provvedimento ha raggiunto il titolare della discoteca che è stato pure denunciato perché ha mantenuto il locale aperto nonostante le prescrizioni dell’autorità.

La stretta sulla movida romana

Inoltre sembra non fosse neppure segnalata l’uscita di sicurezza, e per questo motivo la discoteca riceverà nei prossimi giorni anche la visita dei vigili del fuoco. Il locale in questione era già stato chiuso dalla Questura per dieci giorni nel febbraio del 2019, quando un ragazzo era stato accoltellato fuori dalla struttura. Per quanto riguarda invece l’ultimo provvedimento, gli agenti del Reparto volanti, dei commissariati Flaminio, Castro Pretorio e Trevi Campo Marzio, hanno effettuato una ispezione di notte, mentre nella discoteca era in corso un evento. Due giovani che stavano urinando su alcune vetture parcheggiate sono stati sanzionati con 3mila euro a testa.

La stessa notte è stato multato anche l'amministratore di una società che gestisce un locale notturno poco lontano, l'uomo è stato sanzionato perché una sua dipendente era stata trovata senza il certificato verde per poter lavorare. I carabinieri hanno invece fatto chiudere due pub, per uno e tre giorni, a San Lorenzo, perché durante una perquisizione hanno riscontrato che il personale non portava le mascherine. Queste situazioni, avvenute tutte nelle ultime settimane, hanno portato un gruppo di proprietari a chiedere un incontro con le forze dell’ordine. Attualmente è in vigore una ordinanza comunale che vieta la vendita di alcolici e, grazie alla presenza delle forze dell’ordine e all’intervento dei dipendenti della municipalizzata Ama tra l’una e le due di notte, che hanno fatto rispettare la normativa, si è passati dalle 5mila presenze di qualche settimana fa alle circa 800 persone dello scorso sabato.

Trovato un potente allucinogeno

Gli agenti hanno anche confiscato un impianto stereo a un gruppo di giovani che stava ascoltando musica a palla di notte, non curandosi del sonno dei residenti nel quartiere. I poliziotti stanno anche indagando, su delega della Procura, riguardo la provenienza di alcune dosi di acido lisergico, un allucinogeno, che qualche giorno fa era stato trovato e sequestrato all’interno di un locale situato in zona. Per meglio spiegare, l’acido lisergico è il componente base di numerosi alcaloidi come l’ergonovina ed è anche noto per il fatto che può essere usato per sintetizzare una potente droga allucinogena: ovvero la famosa Lsd. La Direzione centrale per i servizi antidroga del Viminale si sta occupando proprio di questo fatto. È la prima volta che questa sostanza viene sequestrata in Italia.

Le forze dell’ordine nell’ultimo week-end si sono occupate di controllare a 360 gradi la movida romana. Basta dire che fra San Lorenzo, Trastevere, Campo de' Fiori, Monti e Ponte Milvio, gli uomini dell’Arma hanno effettuato controlli su più di 1.600 ragazzi, e di questi almeno 500 erano minorenni. Sono stati trovati senza Green pass quattordici soggetti, tra clienti e dipendenti dei locali, e in un ristorante a Trastevere una donna ha mostrato ai carabinieri un certificato verde valido, ma appartenente però alla madre. Ovviamente la fuori legge è stata denunciata. Sono state più di 1.300 le multe effettuate dalle forze dell’ordine per il riscontro di infrazioni al Codice della Strada nei quartieri cittadini dove imperversa la movida. I vigili urbani hanno invece sanzionato una decina di prostitute nella zona di viale Marconi.

Le multate avevano anche acceso dei fuochi per riscaldarsi dal freddo ed era dovuta intervenire l’Ama per pulire i segni lasciati dai roghi ai bordi della strada. Quattro delle ragazze sono state raggiunte da daspo urbano.

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