
Una comunicazione migliore, specie per quanto riguarda le segnalazioni su ritardi o cancellazioni e un servizio di qualità, all'altezza della «rete ferroviaria più complessa e strategica d'Italia», per dirla con le parole del governatore lombardo Attilio Fontana.
Per Trenord l'obiettivo è arrivare, alla fine del contratto di servizio, nel 2033, «a un milione di viaggiatori al giorno, passando da 42 a 50 milioni di chilometri percorsi. È sfidante pensare di aumentare il numero di persone trasportate del 33 per cento in questo arco di tempo» ha commentato ieri durante un evento sui trasporti a Palazzo Lombardia il nuovo amministratore delegato di Trenord Andrea Severini, alla sua prima uscita pubblica. Secondo Severini è importante che nell'azienda ci sia la consapevolezza di dover migliorare il servizio. Anche perché questo si traduce «in puntualità, qualità del viaggio, pulizia e sicurezza: tutte aree sulle quali siamo concentrati». Non a caso una delle sue prime sfide sarà quella di «coinvolgere i 5mila dipendenti dell'azienda». Tra gomma e ferro, ogni giorno in Lombardia viaggiano 4,4 milioni di persone, di cui oltre 780mila passeggeri su più di 2.300 convogli di Trenord, con l'azienda che nel 2024 ha trasportato 200 milioni di persone. Alla fine del 2025, inoltre, circoleranno 214 treni nuovi mentre nel 2028, come ha spiegato l'assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, l'obiettivo è di arrivare ad avere un biglietto unico digitale per tutti i mezzi pubblici. «Quello che chiedo all'ad Severini è anche una migliore comunicazione per l'utenza, la cosa principale per me - ha aggiunto Lucente - Si può tardare anche di un minuto, ma se lo si comunica bene quel minuto viene digerito meglio».
Sempre attuali anche i discorsi relativi al nodo di Milano e all'affollamento della Stazione Centrale, «siamo saturi, la formula può essere o un nuovo passante o un nuovo nodo ferroviario e dobbiamo discutere di cosa fare», ma anche quelli sulla sicurezza, dopo un'altra aggressione a Lodi ai danni di una capotreno e di un macchinista: «È un problema sul quale stiamo pensando di intervenire, ad esempio applicando i tornelli che stanno funzionando in Stazione Centrale, anche in altre stazioni».
Al convegno di Palazzo Lombardia, a cui hanno partecipato anche manager e parlamentari come Marco Osnato, Salvatore Deidda e Sandro Sisler oltre al presidente del Consiglio regionale Federico Romani, si è parlato anche delle Olimpiadi di Milano Cortina del 2026.
Il presidente del Senato Ignazio La Russa in un videomessaggio ha evidenziato la volontà di tutta la Lombardia «di essere all'altezza» dell'appuntamento, mentre Fontana, anche lui da remoto perché impegnato in una missione istituzionale con università e imprenditori lombardi in Sud America, ha messo l'accento proprio sulle infrastrutture e sui trasporti che «saranno determinanti per il successo dell'evento e per lasciare un'eredità duratura alla Lombardia. Con opere che sicuramente miglioreranno la mobilità per gli anni a venire».
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