Singapore by night, la prima volta di kaiser Schumi. E c'è Massa arrabbiato

Il tedesco: «Sono curioso di provare, ma anche fiducioso: di solito imparo velocemente le piste nuove». E Felipe: «La Ferrari ha recuperato tanti punti, per cui ho ancora più rimpianti per le brutte gare in Canada, a Valencia e a Silverstone. Si, sono arrabbiato»

La prima notte in Formula 1 di Michael Schumacher, il sogno della Ferrari di continuare la rimonta nel Mondiale e le «incazzature» di Massa. Incassato il trionfo di Monza, Fernando Alonso e la casa di Maranello sono chiamati ad una nuova prova d'orgoglio su un circuito dove lo spagnolo riuscì a vincere nel 2008, nonostante una Renault così così, una corsa poi passata alla storia per la nota vicenda del finto incidente di Piquet Jr che costò all'allora capo della scuderia francese Flavio Briatore la radiazione dal 'Circus'.
Una gara, quella by-night sul circuito cittadino del sud-est asiatico, che può consentire ad Alonso di avvicinarsi sempre più alla vetta del campionato piloti, ma che rappresenta anche una curiosa prima volta per Schumi. Michael, a 41 anni, domenica correrà infatti il suo primo Gran Premio di Formula 1 in notturna. Il tedesco, tornato a correre con la Mercedes quest'anno, in una stagione che lo ha visto quasi sempre nelle retrovie, assaggerà per la prima volta l'ebbrezza di guidare sotto la luce dei riflettori. «Sono sempre stato curioso di conoscere nuovi circuiti e Singapore sarà sicuramente un'avventura entusiasmante. Ho tre motivi per guardare avanti per il week-end: è un nuovo circuito per me, è una corsa in città e sarà la mia prima gara di notte. Guidare su una pista nuova non è mai stato troppo complicato per me e sono di solito molto veloce ad imparare ed a trovare il ritmo».
Non sarà invece alla prima esperienza a Singapore Felipe Massa, che nel 2008 sul circuito cittadino asiatico gettò forse al vento le sue vere speranze di vincere il Mondiale. Il brasiliano ne approfitta per fare un punto sulla stagione che vede la Ferrari in continua crescita: «Devo dire che finora il mio è un bilancio medio, un pò di gare negative, ma nelle ultime 4-5 gare è stato abbastanza positivo, forse la Ferrari è la squadra che ha fatto più punti degli altri. Siamo cresciuti tanto, in queste ultime cinque corse speriamo di continuare così».

Aumentano i rimpianti? «Sì, sono ancora più dispiaciuto e anche un pò incazzato per le brutte gare in Canada, Valencia, Silverstone». Ricordi di Singapore 2008? «Mi era piaciuto molto il tracciato, feci una bella qualifica. In gara avevo la vittoria in tasca e poi successero tante cose.
Spero di essere competitivo come nel 2008».

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