Il chirurgo Roy De Vita denuncia: "Un fake si spaccia per me e mi sta rovinando la vita"

Il celebre chirurgo plastico, ospite a "Storie Italiane", ha raccontato della vicenda che negli ultimi mesi l'ha coinvolto da vicino: "Un giorno, in una mail, una signora mi chiese se le creme che pubblicizzo sono realmente efficaci. Io sono cascato dalle nuvole"

Il chirurgo Roy De Vita denuncia: "Un fake si spaccia per me e mi sta rovinando la vita"

Prima il furto d'identità (online), poi la pubblicazione di interviste false rilasciate a suo nome e , infine, la promozione di creme e prodotti di cui lui non era nemmeno a conoscenza. È accaduto al celebre chirurgo plastico Roy De Vita, primario di chirurgia plastica ricostruttiva all'Istituto Tumori Regina Elena di Roma che, questa mattina, ospite di Eleonora Daniele a "Storie Italiane", il programma in onda tutti i giorni su Raiuno, ha raccontato la vicenda che lo ha coinvolto. Una sorta di truffa, ai suoi danni e a quelli di chi credeva di confrontarsi con uno suo parere.

La scoperta

"Un giorno, in una mail, una signora mi chiede se le creme che pubblicizzo sono realmente efficaci. Io sono cascato dalle nuvole, per cui mi faccio mandare tutto quello che riguardava questa pubblicità. C'era una falsa intervista in cui io dicevo delle cose inverosimili: parlavo male dei colleghi, parlavo male del botox, tutte cose che non avevano senso scientificamente e che sono eticamente riprovevoli", ha spiegato il chirurgo. Che, poi, ha voluto aggiungere: "Alla fine l'intervista rimandava all'acquisto di una crema miracolosa di cui non conoscevo l'esistenza: non so nemmeno che cosa contenga".

Il profilo fake sui social

De Vita, che ha voluto presentare una denuncia per sostituzione di persona e diffamazione, durante l'intervista ha raccontato anche come la presenza di un profilo fasullo sui social network, che utilizza anche sue immagini e falsi contenuti, gli stia, di fatto, rovinando la vita: "Ho raccolto testimonianze di miei pazienti che avevano comprato la crema: mi hanno mandato le fatture, i numeri a cui telefonavano...Tutte le informazioni le ho date alla Polizia Postale ma ancora non è stato sufficiente per fermare questa truffa, con cui utilizzano la mia persona, la mia faccia, la mia credibilità professionale per vendere questi prodotti".

L'avvocato: "Purtroppo una pratica consueta"

In studio, insieme al chirurgo, anche il suo avvocato penalista Piergiorgio Assumma, che, in merito, ha dichiarato: "Purtroppo oggi, tra i vip e non solo, è un fenomeno sempre più diffuso, vista l’apertura del web e la sua velocità.

Un’eccellenza medica nel mondo, primario della divisione di chirurgia plastica dell’Istituto di tumori del Regina Elena, non può e non deve essere associato a un prodotto cosmetico, che i venditori, con un sistema truffaldino, lo fanno apparire come sponsor o forse come produttore e che spacciano il prodotto come taumaturgico”.

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