Insulti scritti sui poster, Mika contro gli omofobi: "Sbagliato avere paura"

Sui manifesti che pubblicizzano il live fiorentino scritte ingiuriose. "Volevo lasciar perdere, ma dobbiamo rompere il silenzio"

Insulti scritti sui poster, Mika contro gli omofobi: "Sbagliato avere paura"

Una scritta che lascia ben pochi dubbi. E una risposta forte. Perché bisogna "rompere il silenzio", dice Mika. E non accettare insulti omofobi.

Così il cantante e giudice di X Factor ha deciso di rispondere a chi, sui poster che pubblicizzano il suo concerto a Firenze, a scritto a vernice quel "frocio" rivolto a lui, che - scrive su twitter - all'inizio aveva pensato di lasciar correre.

"Avevo visto la foto della scritta sui miei manifesti e il mio istinto era di lasciar stare", ha spiegato Mika ai suoi follower, dicendo di "conoscere bene l'odio di alcune persone" e pensare che sia meglio ignorarlo. Ma di essersi poi convinto che qualcosa invece andava fatto.

"Non ho paura di chi discrimina. Nessuno deve averne - ha aggiunto, ancora su twitter, il cantante -L'amore fa quel che vuole". E per rimarcare il fatto ha sostituito la sua foto profilo con l'immagine incriminata, rispondendo così all'insulto gratuito. Il cantante di origini libanesi è dichiaratamente omosessuale e al tema ha dedicato anche alcuni brani della sua discografia.

"Ottenere pari diritti per gli omosessuali è un fatto inevitabile, nell'evoluzione umana.

Si tratta solo di buonsenso", aveva dichiarato nel 2013, in un'intervista a Vanity Fair, dopo avere partecipato alle manifestazioni per la legge sulle unioni gay a Parigi. Parlando della situazione italiana, aveva criticato una "influenza della Chiesa" forte, aggiugendo: "Se l'omosessualità non è un reato, allora che c'è di male nella parità dei diritti?".

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica