Red Ronnie inchioda le sardine: "Siamo noi ad essere stati invasi. Salvini combatte lo straniero"

Il conduttore musicale, fondatore del mitico "Roxy bar", si schiera contro chi intona ritornelli come slogan politici senza pensare al senso delle parole

Red Ronnie inchioda le sardine: "Siamo noi ad essere stati invasi. Salvini combatte lo straniero"

"In Italia siamo abituati a intonare i ritornelli senza pensare", Red Ronnie è un fiume in piena nell'intervista rilasciata al quotidiano "La Verità", dove ha sottolineato come il ruolo della musica nella politica sia sempre più distorto. Il conduttore e critico musicale, creatore del mitico "Roxy Bar", non si è risparmiato, parlando apertamente del movimento delle Sardine e dell'attuale fase politica che il nostro Paese sta vivendo, invitando tutti a riflettere bene prima di intonare motivetti e ritornelli. “Abbiamo il dovere di comprendere i testi che cantiamo - ha spiegato Red Ronnie nell'intervista -. Non ha senso cantare Bella ciao per contestare Matteo Salvini. Il testo recita: "Una mattina mi son svegliato, e ho trovato l'invasor". L'invasore non è Salvini. Anzi, Salvini semmai combatte le nuove invasioni".

Le stesse parole che il conduttore radiofonico 68enne aveva espresso, poche sere fa, nel corso dell'ospitata a "Stasera Italia" su Rete Quattro. Già in quell'occasione Red Ronnie aveva criticato il popolo di "Bella Ciao": "Assistiamo a un'invasione culturale ai nostri danni, di quelli che considerano il crocifisso nelle scuole come un'offesa alle sensibilità altrui. Siamo vittime di un'invasione economica, quando lasciamo che poteri stranieri comprino a mani basse aziende italiane. Un'invasione alimentare, quando ci vengono imposti cibi che arrivano dall' altra parte del mondo, fuori dalle regole. Questi sono i veri invasori. Quando poi sento cantare Bella ciao dai commissari europei, allora lì mi metto direttamente a ridere".

Red Ronnie, che sulle pagine de "La Verità" ha confessato di rimanere un anarchico, il cui "manifesto politico è Imagine di John Lennon", ha proseguito l'intervista difendendo Matteo Salvini, rilanciando il paragone con Vasco Rossi: "Sembra che ogni azione politica venga compiuta in funzione di combatterlo. Lo stesso governo è nato con l'obiettivo di impedire le elezioni, che con buona probabilità sarebbero state vinte dalla Lega. O sbaglio? Condannare Salvini perché è andato a torso nudo al Papeete, non va bene. È lo stesso atteggiamento di chi all' inizio attaccava Vasco Rossi, definendolo "un animale"".

E sul tema caldo delle Sardine, il conduttore radiofonico non si trattiene: "Sono già anziani. Mi danno l'impressione, questi ragazzi, di essere strumentalizzati. Gestiti da altri, sopra di loro. Patti Smith li appoggia? Io la Smith la conosco bene. Questi artisti stranieri si lasciano spesso irretire da ciò che leggono sul nostro Paese. Non approfondiscono, peccano di superficialità".

Per Red Ronnie il presente e il futuro politico è una parodia della musica moderna: "Con una gigantesca operazione di marketing, hanno sostituito gli eroi del passato con Paris Hilton e i trapper, quelli che parlano solo di stronzate, lusso e macchinoni. Tutto per addormentare le coscienze. Questo vale anche per l'Italia, che ha smarrito i suoi storici cantautori".

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