Benitez fa l'ottimista: "Ho visto un bel Napoli"

Momento nero per l'undici di De Laurentiis. Terzo ko di fila e Champions a rischio. Ma la difesa prende troppi gol, Higuain non fa la differenza e il modulo...

Rafa Benitez preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno: «Ho visto un bel Napoli, ragazzi con carattere, intensità e voglia di vincere, non era facile iniziare con un gol subito dopo dieci minuti». Ma il quarto k.o lontano dal San Paolo nella quarta partita di prestigio di quest'inizio di stagione (che è anche la terza sconfitta di fila in 9 giorni) fa più male degli altri.
Qualcuno parla di Napoli sopravvalutato dopo l'ottima partenza, altri preferiscono sottolineare che aver conquistato 3 vittorie in 5 partite nel «girone della morte» di Champions sia già un grande risultato, altri ancora frenano su sentenze disfattiste, considerando che martedì sera c'erano di fronte i vicecampioni d'Europa del Borussia Dortmund e che il rigore a sfavore è parso davvero fiscale. Ciò che emerge in maniera netta è sicuramente la mancanza di personalità insieme a problemi di natura tecnica, che cancellano la grinta mostrata a Dortmund e mancata invece con Juventus e Arsenal. Di fatto, nonostante una gara giocata a viso aperto e le dieci conclusioni verso la porta di Weidenfeller, non c'è stata mai l'impressione di poter uscire indenni dal match con i tedeschi, all'ultima chiamata per evitare una sorprendente eliminazione. Troppi i passaggi sbagliati, troppi gli errori di appoggio che hanno lanciato in porta avversari in contropiede, troppi gli errori sottoporta.
I segnali importanti che davano fiducia sul futuro di questa squadra stanno pian piano scomparendo, lasciando spazio a incertezze e a qualche colpo a vuoto. L'Higuain condizionato da una preparazione a singhiozzo e da qualche guaio fisico non sembra essere così «mortale» sotto porta: il suo ultimo gol dista ormai tre settimane (quello con il Marsiglia al San Paolo), un po' poco per l'attaccante chiamato a far dimenticare in fretta Cavani. La difesa continua a prendere gol mentre l'integralismo sul modulo comincia a risultare un difetto. Così come sta facendo la differenza in negativo il rendimento altalenante degli esterni e la stagione non al top di Hamsik (assente a Dortmund).


Inutile girarci intorno: il Napoli attuale ha scarse speranze di compiere l'impresa. Dando per scontato che il Marsiglia anello debole del girone (è ancora al palo con 12 gol al passivo in 5 gare) difficilmente potrà fare regali negli ultimi 90', sembra quasi impossibile segnare tre gol all'Arsenal.

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