La frase di Conte che preoccupa l'Inter: "Resto...?"

Intercettato dalla Iene, Antonio Conte ha preferito glissare alla domanda sul suo futuro: "Ora ci godiamo lo scudetto, poi ci sarà tempo per fare le valutazioni tutti insieme col presidente Zhang e con tutta la dirigenza"

La frase di Conte che preoccupa l'Inter: "Resto...?"

Antonio Conte ha avuto ragione e dopo 11 anni di vacche magre ha riportato lo scudetto all'Inter spodestando la sua ex squadra, da allenatore e da giocatore, la Juventus che dominava da nove anni in Serie A. Il tecnico leccese intercettato dalla Iene si è prestato al gioco, ha festeggiato con una parrucca tricolore e ha poi risposto ad alcune domande:"E' stata una grande soddisfazione per il club, i giocatori e i tifosi. Ho festeggiato in famiglia. Se l'Inter è nel mio cuore? Io divento il primo tifoso per la mia squadra, combatto per l'Inter contro tutto e tutti. Cuore bianconero o nerazzurro? Posso dire Bari, Juventus, Chelsea, Arezzo, tutte...".

Sibillino sul futuro

Conte ha ancora un contratto con l'Inter fino al 30 giugno del 2022 ma al momento qualche dubbio sul suo futuro resta. Le parti si ritroveranno al termine del campionato per fare il punto sui piani futuri della società e dell'allenatore che vuole restare ma vuole anche certezze tecniche ed economiche.

Le Iene hanno provato a fargli dire qualcosa in più circa il futuro ma l'ex ct della nazionale italiana è stato abbottonato lasciando tutto in bilico:"Futuro? Ora ci godiamo lo scudetto, poi ci sarà tempo per fare le valutazioni tutti insieme col presidente Zhang e con tutta la dirigenza. Sceglieremo il destino migliore per l’Inter. Quindi resto? Dico che sceglieremo il destino migliore per l’Inter".

Giuseppe Marotta, in merito, si è esposto affermando:"Spero resti all'Inter, non abbiamo un piano B", questo fa presupporre come dalle parti di viale della Liberazione siano certi che alla fine resterà anche perché le parole di Steven e Jindong Zhang sono state abbastanza rassicuranti sul futuro della società e sull'impegno di Suning.

A ruota libera

Conte ha poi commentato l'avvento di José Mourinho sulla panchina della Roma: "Mou è stato una bandiera, ha fatto qualcosa di storico. Mourinho che torna in Italia è sicuramente una bellissima notizia, gli auguro il meglio a parte quando giocherà contro l’Inter. Ci siamo chiariti dopo la lite in passato, ci abbracceremo: c’è grandissimo rispetto", la sciolinata nei confronti del portoghese.

Chiusura sui mancati complimenti da parte di Andrea Agnelli per la conquista dello scudetto: "No, Agnelli non mi ha chiamato… ho visto che ha fatto i complimenti a Zhang, questo basta e avanza".

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