Dopo Ronaldo anche Pogba: i campioni sabotano gli sponsor che li ricoprono d'oro

Alla vigilia di Portogallo-Ungheria CR7 toglie alcune bottigliette di Coca Cola dal tavolo della conferenza stampa. Dopo Francia-Germania il centrocampista dello United (ex Juve) fa lo stesso con una bottiglia di Heineken

Twitter / ViniJohny28
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Gli Europei di quest'anno verranno ricordati a lungo per la brutta disavventura capitata a Christian Eriksen, il cui cuore che aveva smesso di battere dopo un improvviso malore in campo è stato "riacceso" grazie alla prontezza di riflessi del capitano danese e dei medici accorsi per rianimarlo, con massaggio cardiaco e defibrillatore. Tra gli episodi degni di nota c'è anche il gesto di sfida di Cristiano Ronaldo: alla vigilia della partita con l'Ungheria CR7 ha tolto due bottigliette di Coca Cola dal tavolo della conferenza stampa, consigliando a tutti di bere acqua. Alcuni hanno gradito la mossa "salutista", altri invece hanno storto la bocca. Il titolo del colosso di Atlanta che in borsa ha perso l'1,6%, pari a circa 4 miliardi di dollari. Nota a margine: Coca Cola è uno degli sponsor di Euro 2020.

ronaldo coca cola

Se il portoghese scansa le bottigliette della bibita gassata più famosa del mondo, un altro campione, il francese Paul Pogba, fa un gesto simile: finita la partita con la Germania il centrocampista del Manchester United si è presentato in conferenza stampa e ha tolto la bottiglia di Heineken che aveva davanti. Salve, in questo caso, le bottigliette di Coca Cola. In questo caso non per una scelta salutista ma religiosa: Pogba, infatti, è musulmano e per la sua religione il consumo di alcol è proibito. Anche la Heineken è uno degli sponsor di Euro 2020. Per giunta il premio "Man of the Match" (Uomo partita) per Francia-Germania, sponsorizzato proprio da Heineken, era stato assegnato proprio a lui.

I giocatori non sono burattini e sono liberi di manifestare le proprie idee. Però non sfugga questo particolare: gli sponsor sborsano cifre da capogiro che contribuiscono, in buona parte, a mantenere in piedi tutto il mondo del pallone, compresi gli stipendi da nababbi che percepiscono Ronaldo e Pogba. Non sarebbe il caso che l'Uefa imponesse ai calciatori, più o meno famosi, un minimo di rispetto verso gli sponsor? Nessuno impone loro di bere Coca Cola o Heineken, ma almeno evitate di spostare le bottiglie. Fatelo per rispetto nei confronti di chi contribuisce a rendervi dei Paperoni. E se vi viene voglia di lanciare messaggi alla popolazione, usate i vostri seguitissimi canali social. Siamo certi che non passeranno inosservati. Così come non passano inosservati i vecchi spot, come questo, che ancora girano in Rete...

Gli sponsor come reagiscono? Di certo non hanno gradito ma per ora preferiscono tenere un profilo basso: parlarne rischierebbe di alimentare la polemica, con possibili danni economici ancor più grandi. E l'Uefa? Sta zitta.

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