Trapani, conviventi abusano della figlia di 4 anni Picchiata e costretta a guardare sesso di gruppo

Due conviventi avrebbero maltrattato e abusato la figlia di 4 anni a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Secondo gli inquirenti, la bimba veniva legata, picchiata e costretta ad assistere ad atti sessuali di gruppo e a guardare video porno. Cinque gli indagati

Trapani, conviventi abusano della figlia di 4 anni 
Picchiata e costretta a guardare sesso di gruppo

Trapani - Avrebbero maltrattato e abusato sessualmente della loro figlia di 4 anni. Con questa accusa sono stati arrestati dalla polizia a Mazara del Vallo due conviventi: un pregiudicato di 40 anni e la sua compagna di 27 anni entrambi mazaresi. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del Tribunale di Marsala, su richiesta del Pm Petralia. L’uomo deve anche rispondere di favoreggiamento della prostituzione. La donna è invece accusata della violenza sulla figlia.

Legata e picchiata La piccola veniva, secondo gli inquirenti, sistematicamente legata a una sedia, picchiata e costretta ad assistere ad atti sessuali anche di gruppo e a guardare video porno. La bambina è stata affidata a una struttura assistenziale. Inoltre, il padre della bambina, viveva, da quanto accertato dai poliziotti, nella stessa casa con due donne, con nessuna delle quali era sposato. Oltre che con la madre della piccola abitava con una donna di 41 anni, indagata nell’ambito della stessa indagine insieme ad altri tre mazaresi.

Gli indagati Si tratta di R.S., 50 anni, C.M., 38 anni e S.A., di 43 anni.

L’altra convivente è accusata di avere fatto assistere la bimba agli atti sessuali che lei, la madre e il padre della piccola compivano con altri uomini, e di averle mostrato video porno. R.S. deve invece rispondere di sfruttamento della prostituzione, mentre C.M. e S.A. sono accusati di avere assistito alla visione di filmati pornografici in presenza della bambina.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica