Unicredit, con il riassetto almeno 4.700 esuberi

Unicredit ha annunciato 4.700 esuberi all’avvio delle negoziazioni legate al riassetto per la Banca Unica. I sindacati: "L’effetto Marchionne-Fiat ha contagiato, come un effetto domino, anche il gruppo Unicredit"

Unicredit, con il riassetto almeno 4.700 esuberi

Roma - Unicredit ha annunciato alle organizzazioni sindacali 4.700 esuberi all’avvio delle negoziazioni legate al riassetto per la Banca Unica. A darne l'annuncio è prorio Fabio Sileoni della Fabi spiegando come "l’effetto Marchionne-Fiat abbia purtroppo contagiato, come un effetto domino, anche il gruppo Unicredit".

Riassetto ed esuberi Unicredit prevede di tagliare 4.700 posti di lavoro nel 2011-2013. Oggi c'è stato l’incontro tra l’amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo e i sindacati, in cui si è iniziato il confronto per definire il percorso teso a raggiungere l’obiettivo di tagli del personale previsto nel piano di riorganizzazione noto come Banca Unica, Bancone, Insieme per i clienti o One 4C, mai quantificato dal gruppo.

Per Sileoni Unicredit è stata "contagiata" dall’"effetto Marchionne" e "si pone politicamente e contrattualmente fuori da quella concertazione recentemente rivendicata dal nuovo presidente dell’Abi" Giuseppe Mussari.

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