Verbale a un motociclista, vigilessa picchiata

Mentre il Campidoglio temporeggia sull’armamento della Polizia municipale, nel tentativo di comporre i dissidi interni alla maggioranza, nel cuore del centro storico, in pieno pomeriggio, sotto gli occhi basiti di turisti e cittadini, una vigilessa è stata aggredita da un motociclista. Motivo del contendere, una multa di 36 euro per divieto di sosta. È accaduto lunedì poco prima delle 17 in piazza di Spagna e se non fosse stato per i cittadini presenti che si sono precipitati ad allertare i due vigili della polizia amministrativa che in un’altra zona della piazza stavano controllando gli ambulanti, probabilmente i sette giorni di prognosi «salvo complicazioni» prescritti a C.M., agente in forza al I gruppo, sarebbero diventati molti di più. Dopo l’aggressione, sul posto è arrivata una pattuglia della Municipale, una di carabinieri di passaggio nei pressi, e anche il comandante del I gruppo, Carlo Buttarelli, ha presenziato all’arresto del motociclista, scarcerato ieri dai magistrati in attesa del dibattimento previsto per aprile. Ma c’è da scommettere che ai piani alti di via Montecatini, al comando del Corpo, e probabilmente anche in Campidoglio, di quest’ennesimo episodio di violenza si parlerà parecchio. Già, perché la vittima era stata inviata in servizio da sola. Nonostante l’articolo 42 del regolamento della Polizia municipale preveda espressamente che «fatti salvi particolari servizi (...), i servizi esterni, sia appiedati che motorizzati o a cavallo, sono svolti da pattuglie composte da due unità e munite di apparati ricetrasmittenti», in linea con l’articolo 37 dello stesso regolamento che prescrive l’organizzazione dei servizi d’istituto «in modo da salvaguardare il personale da pericoli per la propria incolumità e salute». Nulla di tutto ciò. I due agenti della polizia amministrativa presenti in piazza di Spagna, infatti, erano impegnati in tutt’altro servizio e in una diversa area. Tant’è vero che prima che i cittadini richiamassero la loro attenzione non si erano accorti di quanto accaduto alla loro collega. L’agente ferita si trovava da sola, e così aveva previsto che fosse chi aveva compilato il suo modello di servizio. Interpellato dal Giornale, il responsabile della Cisl per la Polizia municipale Giancarlo Cosentino osserva: «Se vengono meno anche le minime condizioni di sicurezza regolamentari, non è più solo un problema di equipaggiamento, ma di serie carenze anche sotto il profilo dell’impiego del personale. Quanto alla questione dell’equipaggiamento – afferma Cosentino – il tempo sta per scadere.

C’è una legge e un’amministrazione che non ha il coraggio di scegliere. Quando il Campidoglio avrà scelto, noi adegueremo a queste scelte i nostri servizi. Quello che non accettiamo è che i vigili siano carne da macello».

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