I miliziani scaricano le schede per il referendum

Putin aveva chiesto nei giorni scorsi che fosse rimandato il referendum per l'indipendenza previsto per domenica. Ma i miliziani filo russi che hanno occupato la città di Lugansk caricano gli scatoloni con le schede su furgoncini per portarli ai seggi e dicono: "Putin é un amico" dicono "ma noi facciamo di testa nostra"

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