Otto persone sono morte nel tentativo di rubare oltre 100 mila sacchi di riso nell'isola di Leyte. A Tacloban coprifuoco di 12 ore per mantenere l'ordine dopo le devastazioni del fine settimana

Otto persone sono morte nel tentativo di rubare oltre 100 mila sacchi di riso nell'isola di Leyte. A Tacloban coprifuoco di 12 ore per mantenere l'ordine dopo le devastazioni del fine settimana
ll violento tifone Haiyan ha lasciato dietro di sé una scia di morte e distruzione. Il bilancio è pesante: almeno 10mila morti. Per le strade numerosi corpi martoriati giacciono fra i detriti mentre ai superstiti tocca l'arduo compito di tornare alla vita. Centinaia di bambini senza genitori sono stati accolti in strutture improvvisate e pericolanti mentre cominciano ad arrivare i primi aiuti umanitari. A cura di Bobomatto
Il giornalista Atom Araullo è diventato una specie di eroe nazionale: è stato l’unico reporter a raccontare in diretta tv la devastazione portata dal supertifone Haiyan (nelle Filippine chiamato Yolanda)
Tacloban, capoluogo della provincia di Leyte, è una delle città più martoriate dalla bufera. I superstiti si muovono come zombie
L'arcipelago delle Filippine è stato spazzato da una tempesta senza precedenti, con raffiche superiori a 300 km/h. Migliaia le vittime