Il suicidio dell'auto (c'entra l'Ue), i dazi di Trump e Prodi: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: le tariffe, le regole europee sull'automotive e gli Usa

Il suicidio dell'auto (c'entra l'Ue), i dazi di Trump e Prodi: quindi, oggi...
00:00 00:00

- Zuckerberg non ha saldato il conto con il Fisco italiano. Fosse stato Musk l’avrebbero già crocifisso. Invece è mr Meta, quindi tutto sommato la notizia può anche finire a pagina 234.

- Leggo che gli elettori del Wisconsin hanno scelto la giudice Susan Crawford per la Corte suprema dello Stato, ignorando i circa 20 milioni di dollari investiti da Elon Musk nella campagna elettorale del candidato repubblicano Schimel. Cosa ci dice questo risultato? Due cose. Primo: che gli allarmi sulla plutocrazia finanziaria che ha spinto Trump sono una mezza bufala. Certo, i fondi contano, tanto che a sostegno della democratica hanno investito milioni di euro altri magnati come Soros e Bloomberg, però gli elettori sanno scegliere anche da soli. Secondo: che in Romania abbiamo annullato le elezioni per qualcosa come 300mila euro di post su TikTok (ogni volta che lo scrivo, rido amaramente). La sconfitta di Musk, con risorse molto più ingenti, rendono ancor più patetica la presunta “ingerenza russa” a favore di Georgescu e decisamente più grave l’annullamento del voto rumeno.

- Per la Procura di Milano alcune aziende del settore della grande distribuzione, finite sotto inchiesta per frode fiscale, avrebbero un "approccio organizzativo" in cui "gli operai appaiono mere appendici delle macchine" che "hanno il controllo più totale dell'organizzazione e dei ritmi lavorativi". I lavoratori degli appalti e della filiera logistica "non sono altro che 'mano d’opera', cioè l'energia necessaria per far funzionare la macchina organizzativa". "Le mansioni", hanno spiegato i pm, sono ”semplificate all'estremo in modo che gli operai necessari siano a buon mercato, facili da addestrare, facili da supervisionare e semplici da sostituire”. E scusate: al netto della presunta frode su contributi e oneri assistenziali, che i pm dovranno dimostrare in dibattimento, su quanto affermato sugli “operai a buon mercato” e facili da sostituire, esattamente, quale sarebbero il reato?

- Scopro da Giorgio Gandola che una volta, tanti anni fa, Romano Prodi scrisse un pezzo sul Corsera affermando che “detto in linguaggio più ssemplice, l’Italia è stata l’unica a mandare avanti una società industriale senza ‘negri’, che negli Stati Uniti erano negri nel senso letterale della parola”. Titolo del pezzo: “L’Italia è diversa e mancano i negri”. Stupendo.

- Sui dazi di Trump, una delle cose più intelligenti l’ha detta Tronchetti Provera. Questa: "É tutto illogico: mi sembra che siamo in mezzo a un grande bluff. Noi non abbiamo gli strumenti per negoziare (i dazi) con le ritorsioni. Fa male a tutti” ed è un segno "di debolezza, disorganizzazione e di inutilità". Secondo Tronchetti Provera "se parlo di ritorsioni con una persona che vuole negoziare non ho fatto niente di buono, mi sono fatto un danno". Per Mr Pirelli "siamo di fronte a una svolta, la prima cosa è sedersi a un tavolo". Perfetto.

- I dazi di Trump ci faranno del male. Sarebbe stato meglio evitarli. Ma cosa possiamo farci, ormai? Nulla. Gli Usa sono più potenti, più grandi, più forti. Dobbiamo adattarci. E se pensiamo di vincere la guerra delle tariffe, beh: ci sbagliamo.

- Altro grande ragionamento di Tronchetti Provera secondo cui il mondo dell'automobile "si è suicidato con le regole europee dettate dai Paesi nordici e altri Paesi inclusa la Germania”: “Abbiamo portato la tecnologia in Cina - ha detto - abbiamo fatto fabbriche con migliaia di tecnici, e oggi una fabbrica cinese ad un costo inferiore del 40 per cento è in

grado di fare una Porsche”. Inoltre hanno iniziato a fare prima di noi le batterie e ci venderanno auto a prezzi stracciati che noi non siamo in grado di produrre ma che ci costringiamo ad acquistare. Il suicidio perfetto.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica