Derby di Champions, le pagelle dell’Inter

L'undici di Inzaghi gioca un primo tempo da applausi, gestendo poi senza troppi problemi il doppio vantaggio. Sugli scudi Edin Dzeko, Mkhitaryan e la difesa, con Bastoni ed Acerbi quasi perfetti. Vittoria più che meritata per i nerazzurri

Derby di Champions, le pagelle dell’Inter
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André Onana 6 – Primo tempo di tutto riposo, visti gli zero tiri del Milan. Nel secondo tempo, quando i rossoneri sono più pericolosi, è sempre attento.

Matteo Darmian 7 – Aggressivo su Bennacer, quando esce può svariare. Sempre prezioso nel gioco aereo, ottime diagonali.

Francesco Acerbi 6,5 – Gestisce bene Giroud, anche quando è costretto ad usare mosse da wrestling. Preciso in seconda battuta.

Alessandro Bastoni 7 – Non soffre molto, ma è millimetrico nelle chiusure al limite dell’area. Se il Milan non tira è anche merito suo. Nel secondo tempo provvidenziale sul palo di Tonali.

Denzel Dumfries 6 – Soffre un po’ il confronto con Diaz. Meglio quando va in avanti, dove combina bene. Meno preciso in impostazione, ottimo nelle chiusure.

Niccolò Barella 6,5 – Meno puntuale del solito ma si fa valere in copertura. Quando trova spazio mostra lampi di classe, specialmente nel secondo tempo, quando si aprono spazi interessanti.

Hakan Calhanoglu 6,5 – Sembra che in campo non ci sia, poi tira fuori dal cilindro un gran palo da fuori area. Giostra bene come al solito, non fa sentire la mancanza di Brozovic.

Dal 77’ Roberto Gagliardini 5,5 – Si vede poco in difesa e spreca male quando gli capita tra i piedi la palla del 3-0. Impalpabile il suo impatto con la partita.

Henrikh Mkhitaryan 7 – Mezza occasione e trova un raddoppio micidiale. Per il resto, la solita partita tutta sostanza e precisione, specialmente in copertura. Se non ci fosse, bisognerebbe inventarselo.

Dal 62’ Marcelo Brozovic 6 – Entra proprio quando il Milan spinge forte ma contribuisce a tenere solida la mediana.

Federico Dimarco 6,5 – Domina il confronto sulla fascia sinistra, sia contro Diaz che Messias. L’impressione è che goda di troppa libertà. Si spegne un attimo nel secondo tempo.

Dal 70’ Stefan De Vrij s.v.

Lautaro Martinez 6 – Arretra spesso e volentieri, gioca più per la squadra ma in area è sempre pericolosissimo. Quando l’Inter è costretta a chiudersi, un po’ troppo solo in avanti.

Dal 77’ Joaquin Correa 6 – Sulla fascia prova a tenere alta l’Inter, utile in seconda battuta su Messias in difesa.

Edin Dzeko 8 – Appena ha un mezzo metro di spazio mette una girata da applausi. La sua esperienza sui palcoscenici importanti fa la differenza. Corsa, cervello e cuore: avercene...

Dal 69’ Romelu Lukaku 6 – Gli viene chiesto di fare lo stesso gioco di Dzeko e risponde presente, con caparbia e cattiveria.

Inzaghi Milan Inter Champions

Simone Inzaghi 7 – Approccio alla gara perfetto. La partita si mette subito bene ma nel primo tempo l’Inter mette una prestazione da manuale del calcio. Nella ripresa è messo per lunghi tratti alle corde dal forcing del Milan ma non si scompone mai troppo. Anche in gestione poche sbavature: quest’anno non è affatto scontato.

Arbitro

Jesus Gil Manzano 6 (Spagna) –

Lascia giocare fin troppo, prendendo diversi granchi. Sul rigore ha la personalità di ammettere l’errore. Qualche cartellino in più ci sarebbe stato, come la manata su Diaz. Tiene i nervi saldi quando la partita si scalda.

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