Disastro Roma: perde col Feyenoord, Dybala e Abraham out

Nella bolgia del De Kuip, i giallorossi reggono l'impatto con il Feyenoord prima di andare sotto sul tiro al volo di Wieffer. A preoccupare Mourinho, però, gli infortuni ai due attaccanti titolari proprio nel momento chiave della stagione

Disastro Roma: perde col Feyenoord, Dybala e Abraham out

La trasferta olandese si rivela una vera e propria calamità per lo Special One. Se il risultato del De Kuip non è soddisfacente, sono gli infortuni a preoccupare i tifosi della Magica. Si fanno male due terzi dell’attacco titolare dei giallorossi, un inciampo che potrebbe complicare parecchio il finale di stagione dell’undici di Mourinho. Tra sette giorni all’Olimpico si potranno sistemare le cose ma resta da capire quanto ci metteranno gli avanti a rientrare in campo. Con la rincorsa alla Champions nel momento decisivo, le conseguenze potrebbero essere molto pesanti.

Primo tempo molto bloccato con gli olandesi che avanzano a folate, infrangendosi però sull’attenta retroguardia della Roma. L’infortunio di Dybala scompagina i piani di Mourinho ma El Shaarawy ha un buon impatto con la partita, rendendosi subito pericoloso. Nel finale di primo tempo, l’occasione che potrebbe fare la differenza: tocco di mano di Wieffer, è calcio di rigore. Pellegrini tira bene ma angola troppo, prendendo in pieno il palo. Wijnaldum entra nel secondo tempo ma la Roma ci mette qualche minuto per rientrare in partita. Quando sembrava in grado di portarsi avanti, ecco la doccia fredda: Idrissi trova libero al limite dell’area Wieffer, botta al volo che Rui Patricio vede tardi. Abraham cade in area ed è costretto ad uscire: spazio quindi per Belotti. La Roma ci crede e prova a pareggiare i conti fino alla fine, senza però riuscire a trovare il gol del pari.

La partita

Nessuna sorpresa di rilievo rispetto alle indiscrezioni della vigilia per l’undici di Mourinho. Pellegrini è in campo dal primo minuto a dare una mano a Paulo Dybala ed alimentare l’unico terminale offensivo, Tammy Abraham, a secco di gol da troppo tempo. Ibanez ce la fa a tornare titolare mentre sulle fasce spazio a Zalewski e Spinazzola, che potrebbero trovare spazi interessanti nella retroguardia certo non ermetica degli olandesi.

Abraham Feyenoord Roma

Il tecnico olandese Slot ha da vendicare la sconfitta in finale di Conference League ma la sua rosa è quasi del tutto diversa da quella uscita sconfitta dalla gara di Tirana. Il laterale iraniano Jahanbakshsh è nell’undici titolare e darà una mano ai guizzanti Gimenez ed Idrissi per farsi largo nell’attenta difesa della Roma. Sull’out di sinistra, spazio ad Hartman, preferito a Lopez per l’andata del quarto contro la squadra della capitale.

Dybala out, Pellegrini sbaglia

L’impatto con il catino di Rotterdam è di quelli pesanti e la Roma è costretta a subire per lunghi tratti l’aggressione dell’undici di casa. Il Feyenoord aggredisce alto e impone un ritmo forsennato, spingendo i giallorossi ad arretrare. Gli uomini di Mourinho, però, reggono bene e provano ad uscire in ripartenza grazie alle galoppate dei soliti Zalewski e Dybala. Abraham ha una gran voglia di far bene ma di palloni buoni ne arrivano davvero pochi. La sfuriata iniziale lascia spazio ad un gioco più manovrato da entrambe le parti, con la Roma che ogni tanto riesce a sfuggire alla pressione dei padroni di casa. Occasioni non molte, ma partita tutto sommato godibile. Le puntate offensive dei giallorossi, però, sono sporadiche e un filino velleitarie. Per fortuna di Mourinho, gli olandesi sono poco precisi e riescono raramente a trovare spazio per il tiro o farsi largo nella difesa della Roma.

Cristante Idrissi Feyenoord Roma

Al 23’ la prima tegola per i giallorossi: problema al flessore per Paulo Dybala, costretto ad abbandonare la partita. Spazio quindi per Stephan El Shaarawy e grossa perdita in quanto a fantasia e creatività per gli ospiti. Il Faraone fa capire che ha quel che serve per fare la differenza: sombrero e botta al volo che sorvola di non molto la traversa. Neanche un minuto dopo e l’italo-egiziano per poco non trova il colpo di testa dell’1-0. Sul rovesciamento di fronte, Kokcu trova un filtrante buono per Szymanski: il polacco prova ad impegnare Rui Patricio ma il tiro è da dimenticare. Il Feyenoord palleggia bene, perde qualche pallone di troppo a centrocampo ma quando arriva in area è abbastanza pericoloso.

El Shaarawy fa il diavolo a quattro e la difesa olandese è costretta alle maniere ruvide per controllarlo: al 35’ giallo doveroso nei confronti di Szymanski. I padroni di casa prendono campo ma la Roma rimane quadrata ed attenta, per poi partire in contropiede grazie al solito Spinazzola. Sull’ennesimo angolo, Wieffer compie una leggerezza imperdonabile: plateale il suo tocco di mano in area piccola. Dal dischetto si presenta il capitano: rincorsa breve, botta secca molto angolata, il portiere non ci arriverebbe ma il pallone si stampa sul palo. Sfortunato in questo caso Pellegrini, grossissima occasione sprecata per la Roma.

Pellegrini rigore Feyenoord Roma

Roma colpita, non affondata

Dopo un primo tempo tatticamente molto bloccato, Mourinho cambia Pellegrini, ancora non al massimo in quanto a condizione. Dentro l’ex Wijnaldum, pronto a dare il contributo contro la squadra della sua infanzia. Il Feyenoord parte lancia in resta e chiude subito la Roma nella sua metà campo. Gli olandesi sono decisamente più propositivi e trovano un paio di cross pericolosi: per fortuna degli ospiti non c’è nessuno a raccoglierli ma campanello d’allarme per i giallorossi. Folata importante quella dei padroni di casa, che stazionano per lunghi tratti dalle parti di Rui Patricio. La Roma si rende pericolosa con Wijnaldum ed El Shaarawy ma sul rovesciamento di fronte sono i padroni di casa a passare. Leggerezza di Zalewski che lascia troppo spazio ad Idrissi: cross a rientrare sul quale si avventa al volo Wieffer. Bella la botta che il portiere romanista vede troppo tardi: 1-0 del Feyenoord.

Wieffer gol Feyenoord Roma Fotogramma

La Roma prova a mettere subito pressione ma su un’azione innocua, Abraham si fa male alla spalla. Infortunio molto strano quello dell’avanti inglese, costretto a lasciare il campo. Spazio quindi per il Gallo Belotti, che avrà parecchio da fare per riportare in partita i giallorossi. Gli ospiti hanno il merito di crederci e al 62’ per un niente non trovano il pari. Ennesimo calcio d’angolo, Ibanez interviene scomposto e la palla sembra dentro. L’intervento in extremis dei difensori olandesi la spedisce sulla traversa e poi fuori. La Dea Bendata, stasera, non sembra proprio dalla parte della Roma. L’undici di Mourinho ci crede e si rende ancora pericoloso con El Shaarawy: il Faraone, però, non inquadra lo specchio della porta. Slot prova ad approfittare degli spazi concessi dalla Roma inserendo i due brasiliani Paixao e Danilo. I giallorossi alzano parecchio il baricentro e mettono sotto il Feyenoord, senza però riuscire ad impensierire davvero Bijlow.

Abraham infortunio Feyenoord Roma

La Roma prova la carta Celik per uno spento Spinazzola ma non trova soluzioni buone in avanti. Ci prova da fuori area il solito Wijnaldum: gran botta la sua, che sibila a un palmo dall’incrocio dei pali della porta del Feyenoord. Niente forcing finale dei giallorossi che, comunque, evitano di subire in contropiede. Nonostante il recupero, gli ospiti non riescono ad approfittare di un Feyenoord evidentemente a corto di energie. Finisce così con uno 0-1 per la Roma che potrà comunque ribaltare questo quarto di finale tra le mura amiche. A preoccupare i tifosi, sicuramente, la situazione infortuni: senza Dybala ed Abraham, il finale di stagione potrebbe diventare un incubo.

Mourinho: "All'Olimpico non sbagliamo"

La reazione di José Mourinho al tonfo in quel di Rotterdam non è di quelle memorabili. Più che la prestazione della sua Roma, a preoccupare lo Special One sono gli infortuni dei suoi attaccanti, che rischiano di lasciare scoperto un reparto già deficitario. Le sue parole, raccolte dai microfoni di Sky Sport, sono all'insegna del realismo: "Non abbiamo Haaland, siamo quelli che siamo, facciamo sempre il massimo. I ragazzi hanno fatto una partita di sforzo, dignità, sacrificio. Hanno avuto opportunità di un risultato diverso, ma questa è la realtà. Domenica abbiamo una partita dura, poi giovedì ci sarà il ritorno. Non abbiamo tanti giocatori per queste rotazioni. Probabilmente perdiamo Dybala e Abraham per queste due partite, ma all'Olimpico non sbagliamo mai". La speranza dei tifosi della Roma, ovviamente, è che la dichiarazione del tecnico lusitano non gli si ritorca contro al fischio finale di questo complicato quarto di finale di Europa League...

Il tabellino

FEYENOORD (4-3-3): Bijlow; Geertruida, Trauner, Hancko, Hartman; Wieffer, Szymanski, Kokcu; Jahanbakhsh (71’ Danilo), Gimenez (82’ Lopez), Idrissi (63’ Paixao). A disposizione: Wellenreuther, Marciano, Pedersen, Rasmussen, Lopez, Kasanwirjo, Taabouni, Bullaude, Milambo, Paixao, Dilrosun, Danilo. Allenatore: Arne Slot

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola (84’ Celik); Dybala (25’ El Shaarawy), Pellegrini (46’ Wijnaldum); Abraham (57’ Belotti). A disposizione: Boer, Svilar, Kumbulla, Llorente, Celik, Camara, Bove, Wijnaldum, El Shaarawy, Volpato, Tahirovic, Belotti. Allenatore: José Mourinho

Marcatori: 53’ Wieffer (F)

Ammoniti: 18’ Wieffer (F), 35’ Szymanski (F)

Espulsi: -

Arbitro: Sanchez Martinez (Spagna)

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