Libertadores, paura e sangue dopo Rosario Central-Peñarol, Maxi Olivera colpito al volto da una pietra

Ancora violenza negli stadi sudamericani. I tifosi del Rosario Central lanciano una pietra colpendo il calciatore uruguaiano Maxi Olivera. All’ex Fiorentina, soccorso in ospedale, sono stati applicati dei punti di sutura

Libertadores, paura e sangue dopo Rosario Central-Peñarol, Maxi Olivera colpito al volto da una pietra
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Il calciatore Maxi Olivera, in forza al Peñarol, è stato colpito al volto con una pietra dai tifosi avversari. Il triste episodio è accaduto giovedì 4 aprile 2024, al termine della gara Rosario Central-Peñarol, valida per la Copa Libertadores, vinta 1-0 dagli argentini contro la compagine di Montevideo.

Sebbene ci fosse una presenza massiccia di forze dell’ordine, la situazione è degenerata quasi subito. La curva dei sostenitori del Rosario è esplosa di rabbia nonostante il trionfo. A farne le spese, il 32enne ex difensore della Fiorentina (36 presenze tra il 2016 e il 2021). Il dirigente del Peñarol, Julio Trochansky, racconta che il giocatore "è svenuto per un attimo, i tifosi del Rosario Central gli hanno lanciato una pietra". Dopo aver subito l’attacco, Olivera ha affrontato i tifosi del Rosario Central, mentre i suoi compagni di squadra Guzmán Rodríguez, Cepillo González e Gastón Ramírez tentavano di fermarlo.

Giocatore Penarol ferito
@DamianAvillagra (X)

Cosa ha scatenato i tifosi

Secondo quanto riferito da Lucas Hernández, altro calciatore dei Peñarolenses, la squadra era andata a salutare e ringraziare i propri sostenitori, come accade al termine di ogni partita in trasferta, nel settore dedicato dello Stadio Gigante de Arroyito. A quel punto “i tifosi del Rosario Central si sono innervositi e la tensione è aumentata. Speriamo non succeda più perché un giocatore si è fatto male. Speriamo che non sia nulla di grave e che si riprenda presto. È una cosa molto brutta e speriamo non accada di nuovo”. Se Maxi Olivera ha avuto in qualche modo la peggio, centrato in pieno da una pietra e uscendo sanguinante dal campo, nel momento in cui i calciatori dell’Aurinegros si sono diretti verso la propria tifoseria sono stati presi tutti di mira con il lancio di oggetti.

Finita la ressa, Maxi Olivera è stato prontamente trasferito in un centro medico per curare la ferita al volto. Sono seguiti diversi esami strumentali e ora sta bene. Ulteriori scontri sono avvenuti sugli spalti tra le due tifoserie, fortunatamente con nessun ferito. Dalle tribune è partito di tutto, e in alcune immagini e video si vedono addirittura delle transenne che volano dal settore superiore a quello inferiore, dove erano presenti i tifosi antagonisti. La vicenda si è conclusa con un sospiro di sollievo, ma poteva sicuramente andare peggio.

Maxi Oliveira ha ringraziato tutti per l’affetto ricevuto sui social Sul suo profilo Instagram @maxiolivera13, che risulta privato, l’ex difensore viola ha voluto tranquillizzare la propria famiglia, gli amici e i fan, denunciando il trattamento ricevuto: “Sto bene! Grazie per i messaggi. Oltre al dolore e a qualche punto di sutura, sto bene! Ci dispiace per il risultato, crediamo che avremmo meritato qualcosa di più. Siamo arrabbiati per il terribile trattamento che hanno ricevuto i nostri tifosi, la nostra gente. Una vergogna! Ma tutti insieme combatteremo ovunque”.

La nota ufficiale del Rosario Central

A poche ore dall’accaduto, il Rosario Central ha fatto uscire un comunicato ufficiale, rassicurando tutti i tifosi e le famiglie delle persone coinvolte del fatto che verranno presi seri provvedimenti verso chi ha compiuto l’orribile gesto: “Il Club Atlético Rosario Central informa che, a causa dei fatti riprovevoli e inammissibili accaduti nella partita giocata giovedì 4 aprile 2024, sta esaminando le telecamere e i controlli di accesso al fine di identificare immediatamente quei tifosi - sia locali che ospiti - che hanno incitato e/o compiuto episodi e/o atti di violenza. Una volta individuati, verranno sanzionati secondo le più severe norme giuridiche e regolamentari e, nel caso dei soggetti coinvolti che fossero membri della nostra istituzione, verrà loro applicato il diritto di ammissione ed, eventualmente, saranno debitamente puniti e espulsi irrevocabilmente.

Dal nostro Club, e come sottolineiamo nelle nostre campagne sui media e sui social network, garantiamo uno spettacolo senza alcun tipo di violenza, sia prima, durante e dopo ogni partita. "Non siamo disposti a tollerare questo tipo di eventi e saremo implacabili contro coloro che minacciano l'integrità delle partite nel nostro stadio”.

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