La casa vale il doppio   se vicina a una caserma o alla metropolitana

Chi acquista un’abitazione punta su sicurezza e servizi. Al Portello il centro commerciale fa lievitare il valore del 45 per cento

Fermate del metrò, caserme e commis­­sariati, centri commerciali sono in grado di far lievitare, anche di molto, il valore delle case. Non è più tanto la zona a far oscillare la quotazione di un immobile, quanto la sua vicinanza ai servizi. Il miglioramento della qualità della vita si declina in termini di sicu­rezza, facilità nei trasporti con l’agilità e il risparmio che deriva dal lasciare l’auto a ca­sa, muovendosi con i mezzi e la comodità di avere un centro commerciale sotto casa. Quanto nuovi servizi di zona possono in­fluenzare il valore di un appartamento e quanto possono frenarne il deprezzamen­to? Il fenomeno concentrando l’at­tenzione soprattutto sull’influenza di nuo­ve stazioni del metrò, la costruzione di cen­tri commerciali e l’insediamento di una sta­zione delle forze di pubblica sicurezza. Non si tratta solo di una questione di comodità: la costruzione di fermate della metro, oltre a offrire una migliore connessione con i poli di attività, si accompagna spesso ad una ri­qualificazione urbanistica delle aree circo­stanti. Questo, ha rilevato lo studio, permet­te rivalutazioni degli immobili che arrivano anche al 45%(come successo a Napoli dopo lo sviluppo della linea 1), che in media si at­testa su una crescita del 24%. «le infrastrutture del trasporto oggi sono arte­rie vitali per zone e quartieri. In una mobili­tà cittadina sempre più caotica e costosa, gli assi di trasposto metropolitano diventano fondamentali per la vivibilità dell’area». E non è certo un caso che il Pgt disegni lo sviluppo della nostra città, da qui ai prossi­mi vent’anni, proprio su questi assi: l’au­mento del trasporto pubblico con 11 linee metropolitane che assicureranno a tutti una fermata a non più di 500 metri da casa, una rete di trasporto pubblico capillare e l’incremento dei servizi in modo che siano raggiungibili in dieci minuti da ogni abita­zione. L’analisi si è poi concentrata sugli effetti causati dall’apertura di un nuovo centro commerciale, come quello realizzato al Por­tello: questo importante intervento di riqua­lificazione ha avuto notevoli riflessi sull’an­damento dei prezzi degli immobili nella zo­na con un incremento in costante crescita. Dal 2004, anno di apertura del centro com­merciale al 2010 la valutazione degli immo­bili è cresciuta del 45%. «I centri commercia­li - osserva Giordano - diventano occasioni di recupero estetico ed urbanistico. Si tratta di grandi opere di architettura moderna affi­date ad architetti di fama non più solo fun­zionali alle esigenze commerciali ma opere simbolo». Il terzo cardine su cui ruota il valore delle case è la sicurezza. Per questo motivo di una Caserma delle for­ze dell’ordine.

Tra le principali requisiti di ricerca e valutazione per chi vuole compra­re casa compaiono anche la comodità (faci­lità di parcheggio e negozi vicini) e la presen­za di servizi per i bambini (scuole, ma anche aree gioco). «Gli italiani - conclude Giorda­no - cercano la sicurezza, ma anche aree di verde pubblico e, soprattutto, la comodità di avere parcheggi sotto casa e scuola vicina per i figli».

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica