Champions, remuntada fallita: eliminata l'Inter

Niente da fare per la squadra di Leonardo a Gelsenkirchen, troppo pesante il passivo dell'andata (5-2). Pressione nerazzurra nel primo tempo, ma il gol non arriva. Segna Raul, poi pareggia Thiago Motta in avvio di ripresa, ma Hoewedes fissa il 2-1 per lo Schalke 04. I campioni fuori ai quarti di finale. Mourinho in semifinale contro il Barça

Champions, remuntada fallita: eliminata l'Inter

Gelsenkirchen - A parole ci credeva l'Inter. Ma l'inconscio aveva già sentenziato alla fine del match d'andata. "Questa non si recupera più". E così è stato. I nerazzurri in Germania aggrediscono gli avversari, ma senza la furia di chi sa che l'impresa è possibile. Il primo tempo è "vorrei ma non posso". Pressione costante, ma sterile dalle parti di Neurer, che non sporca mai i guanti. E prima dell'intervallo arriva il gol beffa di Raul in contropiede. Leonardo chiede uno sforzo ulteriore ai suoi, ma dopo il pareggio in mischia di Thiago Motta in avvio di ripresa non parte la goleada sperata. E nel finale Hoewedes si prende la gioia di siglare il gol vittoria sui nerrazzurri. E' il 2-1 che elimina i campioni in carica e spedisce i tedeschi di Rangnick alle semifinali tra le braccia del Manchester United di sir Alex Ferguson.

Rimonta fallita I nerazzurri si installano nella metà campo dello Schalke,n ma non riescono mai ad avvicinarsi pericolosamente alla porta di Neuer. Al 5' Sneijder ci prova da fuori, ma il suo tiro è centrale. Raul replica al quarto d'ora di testa trovando le braccia di Julio Cesar. L'occasione migliore per la banda Leonardo al 36'. Stankovic pesca l'incrocio dal limite, Neurer vola e mette in corner. Tre minuti dopo Sneijder pesca Maicon in area alle spalle dei difensori in blu, ma il brasiliano sbaglia l'aggancio. La punizione al'ultimo istante del primo tempo. Raul sfrutta un'autostrada nel cuore della difesa avversaria, entra in area, dribbla il portiere e appoggia il vantaggio. Leonardo si fa sentire negli spogliatoi e i suoi tornano carichi. Al 4' corner di Sneijder, testa di Lucio e Thiago Motta che in mischia corregge in porta per il pareggio. I tedeschi reagiscono immediatamente. Al 9' Julio Cesar è costretto all'uscita bassa per anticipare Baumjohann. Al 17' Sneijder trova la testa di Eto'o a centro area, ma il camerunense gira sul fondo. Due minuti dopo replica il greco Papadopoulos, sempre di testa, palla sul fondo. Al 23' Milito per un istante torna quello dell'anno scorso. Controllo, girata e tiro a volo dal limite, senza trovare la porta però. Alla mezz'ora la punizione di Sneijder è troppo tagliata ed esce sul primo palo. E al 36' Hoewedes scrive la parola fine. Altro corridoio che si apre nella difesa nerazzurra e il centrale dello Schalke la percorre tutta quanta fino a battere Julio Cesar con un detro potente sul primo palo. Finisce così. Con lo stadio di Gelsenkirchen in delirio per le semifinali di Champions. L'Inter si lecca le ferite e prova a concentrarsi nuovamente sul campionato.

In semifinale Barça-Real La festa non poteva mancare e ci pensa Cristiano Ronaldo a regalare il gol del successo a Mourinho per le sue 500 panchine da allenatore. Il Real doppia la vittoria sul Tottenham, si qualifica per le semifinali di Champions dove troverà il Barcellona di Guardiola e Messi. Il Tottenham, bastonato 4-0 all'andata, non riesce a cambiare il suo destino: ci prova Bale con le sue incursioni, poi Pavlyuchenko con qualche conclusione, ma ad alzare bandiera bianca è il portiere Gomes che si fa beffare da un gran tiro dalla distanza al 5' della ripresa.

Lì il Tottenham va in crisi, il Real si limita a controllare e la partita perde senso. I blancos chiudono controllando la gara, Mourinho si gode la sua festa, ma la testa é già al Barca del "nemico" Guardiola. 

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