L'Agenzia delle entrate sta cercando 50 funzionari informatici: ecco il bando

Le figure richieste sono 25 funzionari data analyst e 25 funzionari Ict. È possibile presentare la propria candidatura entro il 24 aprile

L'Agenzia delle entrate sta cercando 50 funzionari informatici: ecco il bando
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Tempo fino al 24 aprile per presentare la propria candidatura al concorso indetto da Agenzia delle entrate, che sta cercando 50 funzionari informatici. Entrando più nello specifico, sono rischiesti 25 funzionari data analyst e 25 funzionari Ict. Un nuovo bando, dunque, con nuove assunzioni. In totale sono previsti 3700 inserimenti da qui al 2026.

Il bando

Nel documento pubblicato sul sito di Agenzia delle entrate (qui) si legge che sono a disposizione 50 posti per funzionari informatici, che saranno assunti a tempo indeterminato. Per la precisione, sono richiesti 25 data analyst, con codice DA25, che, come spiegato nella presentazione del concorso, svolgono la funzione di "esperto nella raccolta, modellazione, elaborazione e analisi di basi dati, attraverso l'uso dei principali e più diffusi strumenti open source e di mercato, con elevata conoscenza delle principali tecnologie e architetture per la gestione dei dati e l'erogazione dei servizi Ict", e 25 funzionari Ict, con codice concorso AISI25, che saranno addetti alle infrastrutture e alla sicurezza informatica.

"Ciascun candidato", viene precisato nel bando, "in presenza dei requisiti di accesso, può partecipare ad una o entrambe le procedure sopra riportate e identificate con apposito codice, ma in caso di superamento della prova scritta per entrambi i codici avrà l'obbligo di scelta tra le due procedure prima della prova orale".

Requisiti di ammissione

Fra i requisiti richiesti per superare il concorso rientrano la cittadinanza italiana, la posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari, il godimento dei diritti politici e civili e l'idoneità fisica all'impiego. Naturalmente sono esclusi coloro i quali sono stati interdetti dai pubblici uffici.

Ad avere rilevanza, ovviamente, è il titolo di studio. I candidati devono aver conseguito una fra queste lauree: Ingegneria dell'informazione, Ingegneria industriale, Scienze e tecnologie informatiche, Scienze e tecnologie fisiche o Scienze matematiche. In caso contrario, è almeno rischiesto un diploma di laurea in Ingegneria delle telecomunicazioni, Ingegneria elettronica, Ingegneria informatica, Ingegneria Gestionale, Informatica, Fisica o Matematica.

Come presentare la domanda

Il termine ultimo per presentare la propria candidatura, come abbiamo detto, è il 24 aprile. Al candidato viene richiesto di inviare la domanda per via telematica e mediante autenticazione con Spid, Cie, Cns o elDAS. Deve essere compilato un modulo sul Portale unico del reclutamento "inPA", che può essere raggiunto digitando l'indirizzo https://www.inpa.gov.it/. Necessario, ovviamente, registrarsi sul portale.

Il candidato deve essere inoltre in possesso di una Pec (posta elettronica certificata). Importante ricordare che l'invio della domanda deve essere fatto entro le ore 23.59 del 24 aprile. Non sono ammesse altre forme di compilazione o di invio della domanda.

Nel bando viene inoltre ricordato che per partecipare a ciascun concorso è richiesto il versamento di una quota di partecipazione di 10 euro, che deve essere effettuato come indicato sul portale "inPa" entro il termine di scadenza. Il contributo verrà rimborsato in caso di partecipazione alla prova scritta. Inviata la domanda, il candidato riceverà una ricevuta.

Le prove

La selezione sarà strutturata in una prova scritta e una orale. I dettagli sulla prova scritta saranno pubblicati il giorno 20 maggio 2024 sul sito di Agenzia delle entrate. Il candidato che non si presenta sarà escluso. Il giorno della prova, gli aspiranti dovranno presentarsi con un documento identificativo.

Come si legge sul bando,"la prova scritta consiste in una serie di quesiti a risposta multipla volti ad accertare la conoscenza delle materie specificate nella tabella del relativo concorso". Il punteggio verrà dato in centesimi. Verranno ammessi all'orale "i candidati che riportano il punteggio di almeno 21/30 e rientrano in graduatoria nel limite massimo dei posti per i quali concorrono, aumentati fino al 60%. L'eventuale frazione decimale è arrotondata all'intero per eccesso. I candidati che si collocano a parità di punteggio nell'ultimo posto utile in graduatoria sono comunque ammessi alla prova orale".

A seguito dello scritto, la commissione preposta esaminerà i candidati mediante prova orale, che "verterà sulle materie specificate nella tabella del relativo concorso".

"Durante la prova orale si procede anche all'accertamento della conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese in ottemperanza a quanto stabilito nell'art. 37 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165", si legge ancora. Anche in questo caso la valutazione sarà in trentesimi. La prova è superata con una valutazione di 21/30.

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